John Lydon (Sex Pistols): "Ho preferito aiutare mia moglie, non finendo il nuovo disco"

Il cantante in un'intervista: "È stato un momento molto difficile anche prima del lockdown, lei per me viene prima della musica".
John Lydon (Sex Pistols): "Ho preferito aiutare mia moglie, non finendo il nuovo disco"

Si era definito un "badante a tempo pieno". Da qualche anno, infatti, sua moglie Nora Forster è affetta dal morbo di Alzheimer e deve essere accudita. John Lydon ha spiegato di aver messo da parte tutto il materiale scritto per il nuovo album dei Public Image Ltd per prendersi cura totalmente della moglie malata: Nora Forster. Durante un'intervista rilasciata per il magazine Mojo, John Lydon, un tempo noto come Johnny Rotten, ha confermato di aver composto nuovo materiale per la band, ma di averlo chiuso in un cassetto, preferendo supportare la moglie: "È stato un momento molto difficile anche prima del lockdown, a causa dell'Alzheimer di Nora. Stavamo lavorando in uno studio di registrazione, ma la sua mente era già fuori controllo. Tutta la mia attenzione è ovviamente per lei, le parti di canzoni che abbiamo messo insieme erano stupide e confuse forse anche a causa della situazione che stavo vivendo". Il cantante ha poi aggiunto: "È stata tutta colpa mia, non potevo realizzare un album durante la calamità che stavo vivendo". Lydon ha detto che, nonostante non sia di fede cristiana, ha interpretato tutto questo come una prova di Dio o di "Madre Natura": "A loro piace sganciare queste bombe, proprio quando sei fiducioso, è come un meritato calcio in culo. Ma ti dà l'opportunità di essere aperto e onesto".

Intanto si avvicinano le elezioni americane. "Trump terrorizza i politici di mestiere ed è una grande gioia. In un certo modo Donald è il Sex Pistol della politica", disse tre anni fa l'ex membro della band di "God save the Queen" e leader dei P.I.L. del presidente degli Usa. Ora John Lydon torna a supportare pubblicamente Donald Trump, a pochi giorni dalle elezioni presidenziali che il 3 novembre vedranno il tycoon scontrarsi alle urne con il candidato democratico Joe Biden, che proverà a sfilargli da sotto il sedere la sedia dello Studio Ovale. E lo fa dichiarando che sulla sua scheda scriverà proprio il nome di Donald Trump. "È l'unica scelta sensata, perché Biden è incapace di essere al comando", ha detto in un'intervista concessa al "The Observer" il 64enne cantante. 

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