NUOVOIMAIE, dall'Istituto aiuti alle artiste per la maternità

Il provvedimento annunciato dal presidente Andrea Micciché
NUOVOIMAIE, dall'Istituto aiuti alle artiste per la maternità

Nel corso di una diretta Facebook organizzata per interagire con i soci dell'Istituto Mutualistico per Artisti Interpreti ed Esecutori, il presidente di NUOVOIMAIE Andrea Micciché ha annunciato un piano di aiuti rivolto alle artiste che stiano per diventare madri - o lo siano diventate da poco.

"Avevamo promesso che entro l'anno avremmo adottato altre iniziative a favore dei nostri soci, e nel corso dell'ultima assemblea è stato deliberato un tetto di spesa - anche importante - per le nostre socie che diventeranno mamme", ha spiegato Micciché: "D'ora in avanti, quindi, ogni artista associata all'Istituto potrà - con modalità che saranno illustrate meglio con un bando che verrà pubblicato sul nostro sito ufficiale - accedere a un fondo una tantum".

"Entro novembre verrà pubblicato il bando e le artiste, anche retroattivamente, potranno fare la domanda: tempi e modalità, in ogni caso, saranno molto semplici", ha precisato il presidente riguardo alle tempistiche, ribadendo - da parte di NUOVOIMAIE - la volontà di colmare con ogni mezzo il gender gap retributivo e di opportunità lavorative che da anni discrimina le artiste: "L'Istituto, in questi anni, ha sempre avuto una particolare attenzione per l'aspetto femminile, pubblicando studi e organizzando eventi pubblici - come quello a Sanremo 2020 - proprio per aiutare le donne a superare la discriminazione che vivono lavorativamente, specie nel comparto musicale. L'iniziativa di erogare un contributo a favore delle madri va esattamente in questa direzione".

Ribadendo l'impegno dell'Istituto nel supportare gli artisti a partire dalla fase critica dell'emergenza sanitaria - "Dall'inizio dell'anno abbiamo messo sul tavolo oltre 15 milioni di euro a sostegno di soci e mandanti" - Micciché ha voluto ricordare come la ratio dei provvedimenti presi dall'Istituto non sia assistenziale ma di espansiva: "La nostra iniziativa è volta a dare dignità agli artisti e non trattarli come giullari di corte, ma lavoratori. Il principio che muoverà l'Istituto nei prossimi passi sarà quello della vicinanza a interpreti ed esecutori, anche con aiuti finanziari. E se le attività riprenderanno a pieno regime non è assolutamente detto che anche noi non entreremo direttamente in questo meccanismo produttivo per cercare di creare anche noi occasioni di lavoro".

E non è tutto. Oltre alle partnership appena strette o in via di definizione con i maggior player digitali operanti sui mercati internazionali - "Abbiamo chiuso accordi con Netflix e Amazon, e siamo in trattativa con la regina delle piattaforme mondiali: per il prossimo anno ci auguriamo di portare a casa anche questo accordo" - grandi novità sono attesa anche riguardo all'iniziativa del one stop shop, lo sportello unico per la gestione dei diritti degli artisti che dovrebbe coinvolgere le principali collecting operanti nell'ambito dell'intermediazione: "Abbiamo avviato un'importante intesa con i principali operatori del settore musicale per creare lo sportello unico, in grado di ospitare non solo i grandi intermediari che lo formeranno, ma anche chiunque operi nel mercato", ha concluso Micciché, "Con l'obbiettivo non solo di rendere più veloci i pagamenti, ma anche di cercare di pagare di più gli aventi diritto, ed essere maggiormente trasparenti con quanti ci abbiano affidato il loro mandato".

Leggi qui le puntate precedenti di Osservatorio NuovoImaie.

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