Bob Dylan e Bono in un film su Jimmy Carter, "Il presidente rock"

Il film è stato scritto da Bill Flanagan e racconta la storia del primo capo degli Stati Uniti che capì l'importanza del rapporto con musica e musicisti
Bob Dylan e Bono in un film su Jimmy Carter, "Il presidente rock"

L'eredità politica di Jimmy Carter non è delle migliori: venne eletto nel 1976, divenne il 39° presidente degli Stati Uniti, ma non arrivò al secondo mandato. Alla fine della sua presidenza ebbero luogo una grande crisi energetica legata al petrolio che immobilizzò il paese, e quella degli ostaggi americani in Iran che durò dalla fine del '79 fino a inizio 1981. Ma a quel punto era già stato eletto ed era entrato in carica Ronald Reagan, che avrebbe segnato il decennio con le sue politiche conservatrici.

Carter, che oggi ha 96 anni, fu però il primo presidente rock della storia: una caratteristica che Bill Clinton, dal '92 al 2000 e Barack Obama dal 2008 al 2016, avrebbero portato ai massimi livelli. 

La storia di come la musica entrò potentemente nelle elezioni presidenziali e ai massimi livelli della politica è raccontata da "Jimmy Carter Rock & Roll President", film diretto da Mary Wharton e scritto da Bill Flanagan, rispettato critico musicale americano.

La pellicola racconta di come Carter, originario della Georgia, divenne un politico di primo piano anche grazie all'aiuto di musicisti. Si legge nella presentazione:

 Se non fosse stato per una bottiglia di scotch e una visita a tarda notte del musicista Gregg Allman, Jimmy Carter non sarebbe mai stato eletto trentanovesimo presidente degli Stati Uniti. Il documentario racconta la storia per lo più dimenticata di come Carter, un amante di tutti i tipi di musica, abbia stretto uno stretto legame con Willie Nelson, gli Allman Brothers, Bob Dylan e altri. A corto di fondi per la sua campagna Carter si affidò al sostegno di questi artisti per avere una spinta cruciale nelle primarie democratiche. Una volta eletto, i musicisti divennero ospiti frequenti di Carter alla Casa Bianca. Il ruolo sorprendentemente significativo che la musica ha svolto durante la vita di Carter e nel suo lavoro diventa un filo conduttore in questo coinvolgente ritratto di uno dei presidenti più enigmatici della storia americana.

Nel film viene intervistato Bob Dylan, uno che raramente si concede in queste interviste. Compaiono lo stesso Jimmy Carter, Garth Brooks, Jimmy Buffett, Rosanne Cash, Willie Nelson, Nile Rodgers, Paul Simon. E compare Bono, che invece anni dopo sarebbe diventato uno dei principali testimonial di Bill Clinton, ripetendo lo schema di Carter.

Questo il trailer del film, che però al momento non ha ancora una distribuzione fuori dall'America

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