Esce 'Axel F', la sindrome della 'rana pazza' colpirà anche l'Italia?

Il caso discografico dell’anno, “il novelty record” per eccellenza che un paio di settimane fa in Inghilterra ha surclassato i singoli di U2 e Coldplay mettendo in imbarazzo l’intero establishment musicale (vedi News), è arrivato anche da noi: da venerdì (17 giugno) è nei negozi italiani il Cd singolo di Crazy Frog, la “rana pazza” e parlante che con il remake di “Axel F” del tedesco Harold Faltermeyer ha già venduto in Inghilterra 400 mila copie, per poi raggiungere il numero uno in Belgio e in Irlanda e la Top Ten in Francia, Germania e Svizzera. L’edizione nostrana, pubblicata dalla Universo su licenza della tedesca Mach 1 Records/Ministry Of Sound (già partner della società romana per “Dragostea din tei” di Haiducii) contiene quattro versioni della “canzone”, il videoclip e una traccia che, tramite pc, permette di visualizzare sui telefoni cellulari di ultima generazione suoni e immagini in formato 3GP per lo streaming multimediale.
La storia di Crazy Frog è nota: l’ormai ubiquo tormentone nasce casualmente nel 1997 da un’idea dello svedese Daniel Malmedhal, allora diciassettenne, che al computer registra una scherzosa e rumorosa imitazione vocale del motore di una motocicletta; diffuso attraverso Internet, il frammento audio diventa popolare tra i frequentatori del Web tanto da indurre, sei anni dopo, un altro giovane svedese (Erik Wernquist) ad aggiungervi una base musicale “midi” per suoneria e ad elaborare l’immagine grafica della rana in casco e occhiali da motociclista. Il boom risale all’anno scorso, quando la società tedesca Jamba, una potenza nel campo dei servizi per telefonia mobile, ottiene dai due svedesi i diritti di vendita della suoneria trasformandola, grazie anche ad una martellante presenza sui canali radio e Tv nazionali, in un business straordinario (11 milioni di download, 10 milioni di euro incassati). Il passo successivo, e conclusivo, è quello discografico: sono Reinhardt Raith, produttore tedesco del team Bass Bumpers, e Wolfgang Boss, titolare dell’etichetta Mach 1, ad avere l’idea vincente di confezionare un dance mix abbinando il campione vocale della rana e la sua immagine grafica con il celebre motivo strumentale di “Axel F”, hit techno pop del 1985 reso celebre dalla colonna sonora di “Beverly Hills cop” (in Inghilterra esiste anche un altro singolo, “Crazy Frog Chorus” dei Pondlife, creato da due dj radiofonici).
Proprio nel Regno Unito, una ricerca di mercato ha concluso che non sono solo i bambini e i loro genitori ad accorrere in massa nei negozi per comprare il singolo: “Axel F” ha conquistato anche studenti e impiegati, che con motivazioni diverse ne hanno fatto un piccolo status symbol. Succederà anche in Italia? La Universo (quella di “Squerez?” dei Lùnapop e di infinite compilation) non si sbilancia ma ci crede, se da mesi ormai inseguiva l’obiettivo di accaparrarsi i diritti di pubblicazione. “E’ forse sintomatico dei tempi che cambiano questo iter al contrario che porta un’idea nata su Internet a diventare prima suoneria, poi testimonial pubblicitario e solo da ultimo un disco”, osserva il responsabile dell’ufficio promozione Gianfranco Angelicchio. “Possiamo solo essere contenti se se un’industria ricca come quella della telefonia mobile si mette a generare risorse anche per il business musicale”.
Music Biz Cafe, parla Andrea Micciché (NUOVOIMAIE)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.