Brian Johnson: 'Mia madre, italiana, contribuì alla Resistenza contro i fratelli fascisti'

Il racconto del cantante degli AC/DC, che ancora oggi, quando può, trascorre del tempo nei luoghi in cui crebbe la mamma, nella zona dei Castelli Romani.
Brian Johnson: 'Mia madre, italiana, contribuì alla Resistenza contro i fratelli fascisti'

"Nascondeva in un angolo della fattoria i piloti dell'aviazione alleata abbattuti. Lo faceva all'insaputa dei fratelli, che erano tutti convinti sostenitori di Mussolini. E poi li aiutava a lasciare l'Italia e a rifugiarsi in Svizzera": ai microfoni del podcast "We Have Ways Of Making You Talk", condotto dal comico Al Murray insieme allo storico James Holland e incentrato sulle storie legate alla Seconda guerra mondiale, il cantante degli AC/DC Brian Johnson - mentre si prepara a tornare sulle scene, insieme ai suoi compagni, con il nuovo album "Power up", già anticipato dal singolo "Shot in the dark" - racconta un aneddoto inedito legato a sua madre e all'apporto che quest'ultima diede alla Resistenza durante il conflitto. In pochi sanno del rapporto che lega la voce della leggendaria formazione australiana al nostro Paese. Nelle vene di Brian Johnson non scorre solo sangue britannico, ma anche italiano. Ancora oggi il cantante ha parenti in quel di Rocca di Papa, cittadina che fa parte della comunità montana dei Castelli Romani, distante una quarantina di chilometri dal centro della Capitale, che all'inizio del Novecento diede i natali a sua madre Ester De Luca. E almeno una volta l'anno è solito trascorrere del tempo ai Castelli.

Durante il lockdown della scorsa primavera, mentre le immagini delle città italiane deserte facevano il giro del mondo, Johnson non mancò di rivolgere via social un inedito pensiero agli abitanti del borgo dove nacque e crebbe sua madre prima di conoscere Alan Johnson, sergente maggiore dell'esercito britannico, e trasferirsi a Newcastle, nel Regno Unito: "So che state attraversando un brutto periodo e lentamente ne state uscendo. Vi sono vicino. Guardare i notiziari e vedere gli italiani cantare dal balcone mi fa sentire così orgoglioso e commosso. Era il Paese di mia madre e lo considero anche il mio. Spero che potremo rivederci presto". Ora la voce di "Thunderstruck" svela qualcosa in più sul suo rapporto con l'Italia, raccontando ad Al Murray e James Holland il piccolo contributo dato da sua madre Ester alla causa della Resistenza e al movimento di opposizione al nazifascismo:

"Mamma lavorava come stenografa nel quartier generale tedesco e per questo riceveva qualche piccola informazione che trasmetteva ai clandestini. Era solita nascondere tutti i piloti dell'aviazione alleata abbattuti in un angolo della sua fattoria. Li nascondeva lì per un paio di giorni e poi li aiutava a mettersi in viaggio verso la Svizzera e a lasciare il Paese. Lo faceva all'insaputa dei suoi tre fratelli, che erano tutti fascisti, camicie nere. Pensavano che Mussolini fosse la cosa più grande: erano dei veri fascisti".

Ad Aprilia, a meno di mezz'ora di automobile da Rocca di Papa, perse la vita durante la Seconda guerra mondiale Eric Fletcher Waters, il padre di Roger, futuro componente dei Pink Floyd. Arruolatosi nell'esercito come ufficiale, l'uomo prese parte allo storico sbarco di Anzio, l'operazione militare condotta dalle forze alleate all'inizio del '44, ma morì combattendo. Nel 2014 Roger Waters venne invitato all'inaugurazione di un memoriale intitolato a suo padre: "Sono fiero di lui. Ma sono fiero anche di tutto quello che hanno fatto i cittadini di Anzio e di Aprilia", ebbe a dire l'ex Pink Floyd.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.