Max Pezzali, il tempo che passa e "Qualcosa di nuovo"

Il quasi 53enne cantautore di Pavia pubblica il suo quinto album.
Max Pezzali, il tempo che passa e "Qualcosa di nuovo"

La prossima settimana verrà pubblicato “Qualcosa di nuovo”, il nuovo album di inediti di Max Pezzali, il suo quinto solista, da che debuttò nel maggio 2004, una volta chiusa la felice esperienza denominata 883, con "Il mondo insieme a te". “Qualcosa di nuovo” giunge ad oltre cinque anni dalla sua precedente uscita sulla lunga distanza, "Astronave Max".

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Il lockdown, la data di uscita e le collaborazioni

La pubblicazione dell'album inizialmente era prevista per lo scorso mese di aprile, poi la pandemia dovuta al diffondersi del Coronavirus ha scombussolato tutti i programmi. Quattro dei dodici brani presenti nel disco sono già stati pubblicati. Tre di questi ormai da parecchio tempo: "In questa città", infatti, entrò nell'airplay radiofonico quasi un anno fa, a novembre 2019; "Sembro matto" (con l'ex Sottotono Tormento) è giunta sul mercato nel marzo 2020, mentre "Welcome to Miami"  venne  addirittura lanciata come canzone dell'estate - non della scorsa però, dell'altra - nel giugno 2019. Da ultima, qualche giorno fa, è stata pubblicata anche "Qualcosa di nuovo" (il video che la accompagna ha come protagonista Fabio Volo e un cameo del figlio Hilo), la title track scritta a sei mani con Jacopo Ettore e Michele Canova dopo il lockdown che, come afferma Max:

"E' un po' la canzone che rappresenta l'album. "Qualcosa di nuovo" perché abbiamo bisogno dopo quello che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo e perché avevo bisogno di un filo che unisse tutte le canzoni che ho fatto recentemente e che facesse vedere una luce oltre l'orizzonte".

Tra le altre collaborazioni presenti nel disco, oltre a quella con Tormento, ci sono J-Ax (in "7080902000") e il rapper Gionnyscandal (in "Siamo quel che siamo").

I concerti allo stadio Meazza di Milano

I programmi, che poi sono andati a carte quarantotto, prevedevano di presentare ai fan le nuove canzoni del disco, oltre che di celebrare l'intera carriera del musicista nato a Pavia, con due concerti allo stadio Meazza di Milano lo scorso mese di luglio, una sorta di sogno per qualsiasi musicista e un sogno anche per Max che aveva dichiarato entusiasta al tempo dell'annuncio: “Per me l’idea di cantare a San Siro è inspiegabile, devo ancora metabolizzarla: è come un sogno che ho sempre avuto paura di sognare perché troppo grande e bello. Un sogno così bisogna meritarselo e ora so di voler mettere tutto me stesso per poterlo realizzare e per far vivere una serata unica e indimenticabile alle persone che verranno a cantare con me le mie canzoni. Per me sicuramente sarà memorabile”.

I due live milanesi - più la data zero, qualche giorno prima allo stadio Comunale di Bibione, in provincia di Venezia - sono stati quindi riprogrammati per il 9 e il 10 luglio 2021, con la speranza nel cuore che l'emergenza sanitaria li possa permettere. Dei concerti allo stadio di Milano e dei contenuti del nuovo disco ci ha parlato Max Pezzali nell'intervista che potete vedere qui sotto.

Tempus fugit

Ci ha detto Max Pezzali sui temi che attraversano l'intero disco:

"L'album parla di temi che ho affrontato già tante volte, però chiaramente con l'occhio di chi è arrivato alla soglia dei 53 anni. Ci sono temi come il rapporto con il tempo che passa, con la malinconia del vedere il passato ma mai una malinconia negativa, uno sguardo all'indietro che aiuta a trovare forza per vedere il positivo che sta per arrivare."

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