Paul McCartney, altri indizi sul nuovo album 'McCartney III'

L'ex Beatle ormai (quasi) ufficialmente pronto a completare la trilogia iniziata nel 1970
Paul McCartney, altri indizi sul nuovo album 'McCartney III'

Prosegue senza sosta - e con molti indizi - la campagna di avvicinamento al nuovo album di inediti in studio di Paul McCartney, ideale successore di "Egypt Station" del 2018. Solo lo scorso sabato diverse comunità online di fan dell'ex Beatle avevano osservato come diversi indizi stessero puntando alla conferma di "McCartney III" come titolo del nuovo lavoro, che verrebbe così collegato a due dischi già pubblicati dall'artista, "McCartney" del 1970 e "McCartney II" del 1980. Nelle ultime ore l'artista è tornato a fornire indicazioni che - seppure molto implicitamente - tendono ad avvalorare questa ipotesi.

Il video del dado con la faccia relativa al numero tre rivolta all'insù è tornato a fare capolino su Spotify, venendo avvistata - solo sull'app per mobile - sui brani di "McCartney" e "McCartney II", album entrambi registrati con il contributo ai cori della scomparsa ex moglie Linda.

Nelle ultime ore, lo stesso McCartney sta postando fotografie sul proprio canale Twitter ufficiale con le emoticon di tre dadi - tutti con la faccia dell'uno rivolta verso l'alto - che rimandano, ovviamente, al numero tre.

Sempre nella giornata di oggi a una selezione di critici e giornalisti musicali americani è stato mandato dallo staff dell'artista questo gadget:

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E' interessante notare come i tre dadi, oltre al nome di McCartney, su tutte le facce abbiano indicato solo il numero tre.

Secondo quanto affiorato non ufficialmente nel corso delle ultime settimane in merito a quella che sarebbe la diciottesima fatica in studio dello storico sodale di John Lennon, "McCartney III" dovrebbe essere annunciato ufficialmente entro la fine di ottobre per poi venire messo in commercio a partire dal prossimo 11 dicembre.

Dall'archivio di Rockol - La storia di “RAM” di Paul McCartney
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