Quando Steve Hackett lasciò i Genesis

"Wind & Wuthering" fu l'ultimo album della band inglese con la formazione a quattro.
Quando Steve Hackett lasciò i Genesis

Nel 1976 i Genesis, orfani del cantante Peter Gabriel che l'anno precedente aveva lasciato la formazione inglese, pubblicano ben due album. A febbraio esce "A Trick of the Tail", mentre a dicembre giunge "Wind & Wuthering". Il secondo album post-Peter Gabriel sarà anche l'ultimo che vede nelle fila del gruppo il chitarrista Steve Hackett ormai in cattivi rapporti con il tastierista Tony Banks.

Steve Hackett era entrato nel gruppo nel 1971 partecipando alle registrazioni del terzo album dei Genesis "Nursey Cryme" e si sentiva sempre più frustrato dalla stasi creativa della band inglese, tanto che l'anno precedente aveva pubblicato il suo primo album solista "Voyage of the Acolyte". Al quale parteciparono i compagni di band Phil Collins e Mike Rutherford.

Nel 1977 in una intervista rilasciata all'NME Hackett disse: "Con così tanti compositori nel gruppo, era difficile garantire a tutti una buona fetta della torta della scrittura dei brani. Il processo di selezione della band era piuttosto arbitrario. Anche se ero soddisfatto del contributo dato a "Wind & Wuthering", in realtà avevo abbastanza materiale mio per riempire un intero album".

Tony Banks ricevette i crediti di scrittura di sei delle nove canzoni di "Wind & Wuthering". L'album, ancora oggi, è visto come una battaglia, quella persa da Hackett, sulla direzione artistica della band. Nella biografia dei Genesis pubblicata nel 2007 'Chapter & Verse', Banks dichiarò: "Penso che lui lo abbia detto in altri articoli che io avevo troppo controllo e probabilmente ha ragione".

Così, Hackett prende una svolta decisiva per la sua carriera nel primo brano dell'album "Eleventh Earl of Mar" (un ri-racconto di un'antica rivolta scozzese), appena prima delle riflessioni al piano di Tony Banks in "One for the Vine". Banks si prende il centro della scena con "All in a Mouse's Night", mentre la chitarra di Hackett è protagonista in "Blood on the Rooftops".

Tony Banks e Steve Hackett convivono in "Unquiet Slumbers for the Sleepers", mentre nella strumentale "In That Quiet Earth", firmata da tutti e quattro, si ha un raro momento di unità in un album che sembra contrapporre continuamente l'uno all'altro. Sempre nel 1977 Hackett parlando con Circus del disco disse: "La produzione è ancora un lavoro di gruppo ma contiene stili più individuali. Ognuno di noi contribuisce con idee, testi e melodie, ma l'album è stato assemblato in modo diverso".

Ciò non significa che in "Wind & Wuthering" non ci sia stato spazio per gli altri due membri. "Your Own Special Way", è stata composta da Mike Rutherford e "Wot Gorilla?" da Phil Collins. Anche se il disco si chiude con una canzone di Banks, "Afterglow". Phil Collins in una intervista con Nightmoves così ricorda l'addio di Hackett: "Fu come una fiammata. Un giorno telefonò e disse: 'Penso che sia meglio se ora me ne vado, perché mi piacerebbe davvero fare il mio album'. Dopo che sei stato con la band per sette anni... in un certo senso, è una specie di esperienza traumatica."

Stranamente, nonostante tutto, "Wind & Wuthering" venne inciso tranquillamente in studio: i membri rimasti cementarono i loro rapporti e tornarono agli Hilvaria Studios, nei Paesi Bassi, per registrare il successivo "And Then There Were Three" del 1978, un album che conquistò una posizione molto alta in classifica. Il co-produttore David Hentschel, che lavorò la prima volta con i Genesis come tecnico del suono su "Nursery Cryme" nel 1971, continuato con il trio fino a "Duke" pubblicato nel 1980. Sempre a Nightmoves Phil Collins con una furba risatina disse: "Siamo sempre contenti quando le persone se ne vanno perché la cosa ci prende a calci in culo."

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