Slash ricorda il primo concerto della reunion dei Guns N'Roses: "Fu indescrivibile"

Il chitarrista della band californiana racconta dell'importanza del Troubadour di Los Angeles.
Slash ricorda il primo concerto della reunion dei Guns N'Roses: "Fu indescrivibile"

Il chitarrista dei Guns N'Roses Slash compare in un trailer che promuove il primo #SOSFest della National Independent Venue Association. Il festival di tre giorni, che ha avuto inizio venerdì 16 ottobre, include esibizioni di trentacinque artisti registrati dal vivo da più di venticinque tra le venue di concerti indipendenti più prestigiose degli Stati Uniti.

Nel video della durata di tre minuti, Slash viene intervistato al Troubadour di Los Angeles e condivide i suoi ricordi sui concerti che ha visto nel locale di West Hollywood e di quando lì i Guns N'Roses erano praticamente di casa, senza tralasciare di fare cenno al primo show della loro parziale reunion - all'appello mancavano (e mancano) il chitarrista Izzy Stradlin e il batterista Steven Adler - nell'aprile 2016.

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Nel video Slash ricorda: "Il primo spettacolo dei Guns N'Roses fu qui al Troubadour. Abbiamo davvero iniziato in questa particolare venue. Ricordo che abbiamo fatto un concerto qui ad un certo punto nel 1985, dove venne Tom Zutaut della Geffen con cui poi abbiamo firmato. Quello fu il concerto dove ci vide suonare. Ricordo quel concerto abbastanza bene. A quel punto, facevamo il tutto esaurito in questi locali, c'era un grande passaparola e c'era una varietà di gente davvero eclettica che veniva a vederci, dai fottuti rocker hardcore punk ai metallari, dai glam ai cazzo di surfer. Era un tipo di pubblico molto eterogeneo, ma era fantastico."

Continua ancora sull'onda del ricordo il chitarrista della band californiana: "I Guns sono tornati e hanno suonato qui nel 2016, il primo di aprile, il primo concerto dopo venti anni. Una volta che abbiamo iniziato il soundcheck, è stato come tornare indietro nel tempo al 1984. Suonare "Welcome To The Jungle" qui dopo tutti quegli anni è stato qualcosa che... è indescrivibile. È difficile esprimere a parole come ci sentimmo. La cosa divertente è che avevamo molta più attrezzatura di quanta questo club potesse contenerne. Quindi abbiamo praticamente fatto saltare le fottute porte di questo posto. Abbiamo pensato che sarebbe stato appropriato tornare insieme dopo tutti questi anni e iniziare dal Troub."

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