Jack White: 'Ecco la chitarra che Eddie Van Halen ha disegnato per me'

Il musicista ha suonato lo strumento durante la sua esibizione al programma di punta della tv americana.
Jack White: 'Ecco la chitarra che Eddie Van Halen ha disegnato per me'

All'elenco delle star del rock internazionale che in questi ultimi giorni hanno omaggiato in modi diversi Eddie Van Halen, scomparso lo scorso martedì a 65 anni dopo una lunga battaglia contro un cancro alla gola, si aggiunge anche Jack White. L'ex White Stripes ieri sera è stato ospite dell'ultima puntata del "Saturday Night Live", programma di punta della tv statunitense, trasmesso ogni sabato sera dalla NBC, e per l'occasione ha voluto ricordare il fondatore dei Van Halen suonando di fronte alle telecamere la chitarra che il musicista - icona che ha influenzato più di una generazione di appassionati delle sei corde - ha disegnato apposta per lui.

Jack White è stato reclutato come ospite della puntata dagli autori e dai produttori del "Saturday Night Live" all'ultimo: ha rimpiazzato il cantante country Morgan Wallen, originariamente annunciato come guest della serata e finito nell'occhio del ciclone dopo la comparsa di un video sui social in cui si divertiva a una festa in mezzo alla folla senza indossare la mascherina, violando le norme per limitare i contagi e impedire l'ulteriore diffusione del virus (7,75 milioni i casi totali negli Stati Uniti).

White aveva annunciato l'omaggio via social prima dell'inizio dello show:

"Ho pensato che potesse essere un bel gesto da parte mia suonare questa chitarra blu firmata da Eddie Van Halen per una delle canzoni che farò stasera al Saturday Night Live. La chitarra è stata progettata da Eddie con alcune personalizzazioni che ho aggiunto io. Eddie è stato molto gentile con me e ha fatto in modo che questa chitarra rispondesse alle mie specifiche esigenze. Non proverò certo a suonare una delle sue canzoni, stasera: sarebbe irrispettoso. Grazie ancora Eddie per questa chitarra e spero che tu possa riposare in pace".

Accompagnato dal bassista Dominic John Davis e dal batterista Daru Jones (ha suonato anche con Jovanotti in Italia), Jack White ha fatto ascoltare un pezzo di "Don't hurt yourself" (il brano inciso con Beyoncé per l'album "Lemonade", pubblico dalla voce di "Listen" nel 2016) e "Ball and biscuit", una delle tracce dell'album "Elephant", rivisitata per l'occasione: il musicista ha aggiunto al testo alcuni versi di "Jesus is coming soon", un gospel tradizionale sull'influenza Spagnola del 1918. Suonano attualissimi: "Il nobile ha detto alla gente / chiudi le scuole pubbliche / finché la morte non ti bassa accanto / meglio che chiudi anche tutte le chiese". E ancora: "La grande malattia era potente e c'erano persone malate ovunque / era un'epidemia e viaggiava nell'aria". Dunque, il tributo a Eddie Van Halen su "Lazaretto", con la sua chitarra:

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