Cesare Cremonini su Fedez, Samuele Bersani e il panorama musicale italiano

In un post pubblicato sui social il cantautore bolognese cita una frase del rapper milanese ed esprime un parere sul nuovo album di Bersani per condividere una propria riflessione sul panorama musicale italiano.
Cesare Cremonini su Fedez, Samuele Bersani e il panorama musicale italiano

Partendo da un pensiero espresso ieri - 6 ottobre - da Fedez ai microfoni di RTL 102.5 e offrendo un parere sul nuovo album di Samuele Bersani “Cinema Samuele”, il cantautore bolognese ha condiviso sui social una propria riflessione sul panorama musicale italiano.

“‘Quando ne ho voglia faccio uscire una canzone, d’altronde oggi il concetto stesso di disco è cambiato’. Fedez non piace a tutti, ma ha ragione”, ha scritto Cesare Cremonini all’inizio del suo messaggio, condiviso oggi su Instagram, riprendendo quanto detto dalla voce di “Prima di ogni cosa” - intervistato dall’emittente radiofonica in occasione dell’uscita del suo singolo “Bella storia” - sul suo modo di fare musica. Cremonini, prima di svelare quali sono secondo lui i “problemi” nel mondo della musica in Italia, ha spiegato perché la sua riflessione ha preso il via da quanto dichiarato dal rapper e dall’ultimo lavoro discografico dell’artista emiliano, uscito a sette anni di distanza da "Nuvola numero nove”. Il cantautore di “Marmellata #25” ha scritto: “D’altronde oggi è normale dire cose sensate che non piacciono a tutti. In questi giorni è uscito un album che dimostra il contrario, prima o poi doveva accadere (secondo le statistiche ci sono più probabilità che un meteorite colpisca Porretta Terme piuttosto che trovarsi tutti d’accordo, quindi toccate pure ferro)”.

Dopo aver descritto “Cinema Samuele” come un “un capolavoro” e aver detto “la sua originalità è che è splendido”, Cesare Cremonini ha scritto: “Piace a quelli che amano la musica, a quelli che amano la buona musica italiana e a quelli che non ascolteranno mai il disco di Bersani ma diranno che a parte Bersani il resto della musica fa schifo e useranno Bersani per parlare male di Fedez senza aver sentito nessuno dei due e stiamo parlando, secondo me, degli stessi che ti invitano a cena e poi dividono il conto”.

Sottolineando che “questo incontro simultaneo fra due mondi e modi di fare musica e promuoverla sia da seguire con attenzione” perché “nasconde buone riflessioni” e aggiungo che “la musica, quando è bella, passa anche il muro di Berlino”, il cantautore bolognese ha descritto qual è secondo lui il “problema” della musica in Italia e ha dichiarato: “Io credo che il problema in Italia non sia la proposta e soprattutto non credo sia nei giovani o nei talent o nelle radio, nei social o nello streaming. Tutte queste cose insieme muovono la musica. E anche se Spotify fosse un segno dei tempi il problema da affrontare è un altro. I 40enni con la manina corta che dividono il conto. La musica è una questione di stile”.

Cesare Cremonini ha recentemente presentato “Ciao”, canzone estratta dalla raccolta "Cremonini 2C2C The Best of", uscito lo scorso 29 novembre per i vent'anni di carriera del cantautore, contenente brani inediti, successi dei Lunapop e dei suoi dischi solisti, registrazioni dal vivo e rarità. A proposito del suo ultimo singolo, uno dei sei inediti inclusi nella sua raccolta (insieme a "Al telefono”, "Giovane stupida”, "Se un giorno ti svegli felice", "Amici amici" e "How dare you?"), Cremonini a settembre ha detto: "'Ciao' è la canzone con cui dico addio al mio passato, dopo un 2020 che ha spostato pesi enormi nella vita di tutti e che per me ha significato una rinascita in ambito personale".

Caricamento video in corso Link
Dall'archivio di Rockol - 20 anni di carriera in un box: la videointervista
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
1 giu
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.