Fulminacci verso il secondo disco: 'Cerco conferme, ma senza ripetermi'

La videointervista al cantautore rivelazione di "La vita veramente", che svela alcune anticipazioni del nuovo album in uscita nel 2021.
Fulminacci verso il secondo disco: 'Cerco conferme, ma senza ripetermi'
Credits: Sara Pellegrino

Con i singoli "San Giovanni" e "Le ruote, i motori!", inclusi nell'edizione speciale in vinile di "La vita veramente", Fulminacci ha ufficialmente messo un punto al primo capitolo della sua carriera, quello legato al suo folgorante esordio, tra esperienze prestigiose (come l'esibizione sul palco del Concertone del Primo Maggio, direttamente tra i "big" accanto ad artisti come Noel Gallagher, Manuel Agnelli, i Subsonica, gli Zen Circus e i Negrita) e non pochi premi (compreso quello come artista dell'anno ai Rockol Awards). Ora, Filippo Uttinacci - è il vero nome del cantautore romano, classe '97, stimatissimo anche dai colleghi, da Luca Barbarossa a Dente passando per Samuele Bersani, che di lui ha recentemente detto: "Mi piace ascoltarlo, scrive molto bene" - si prepara a fare il salto, con il secondo disco. Arriverà solo nel 2021, dice Fulminacci, che abbiamo incontrato per farci raccontare alcune anticipazioni dell'album e i suoi sogni nel cassetto.

L'irresistibile ascesa di Fulminacci è iniziata nei primi mesi del 2019, quando il cantautore ha iniziato a farsi largo tra i seguaci della nuova scena cantautorale, quella del giro "indie" per intenderci. La firma per Maciste Dischi (l'etichetta indipendente milanese che negli ultimi anni ha lanciato con successo protagonisti della scena come Gazzelle, gli ormai sciolti Canova e Galeffi), i singoli "Borghese in borghese", "La vita veramente" e "Una sera", dunque l'album d'esordio, presentato per la prima volta dal vivo sul palco del Largo Venue, nella sua città. Non è un fenomeno da Dischi d'oro e di platino, da primo posto in classifica o da milioni di streaming sulle piattaforme: semplicemente, ha altri obiettivi. Le sue canzoni non inseguono le mode e le tendenze: si rifanno piuttosto a certe proposte di spessore. Dal Daniele Silvestri più scanzonato - ma non per questo "leggero" - di "Salirò", "La paranza" o "Gino e l'Alfetta" al Jovanotti più tradizionale: "Grandissimi musicisti, consapevolissimi di quello che fanno. Non è una cosa molto frequente, perché questo mestiere si può fare in modi molto diversi, sempre con la stessa dignità. Io per arrivare al loro livello devo percorrere ancora molta strada. Voglio avere una consapevolezza sempre più grande dei miei mezzi, degli strumenti che uso". 

Il tour legato al disco d'esordio lo ha tenuto impegnato sui palchi fino alla fine del 2019. Nel frattempo, Fulminacci ha continuato a scrivere, collezionando nel frattempo ospitate in tv come quella a "Una storia da cantare", il programma di Rai1 dedicato ai grandi protagonisti della musica italiana condotto da Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero, nella puntata su Lucio Battisti. Ha omaggiato la voce di "Emozioni", tra i suoi punti di riferimento, con una cover di "Sì, viaggiare": "Quell'incipit, 'quel gran genio del mio amico', è qualcosa di potentissimo e di veramente iconico, anche per la mia generazione". La benedizione di Fiorello, che sul palco del suo show su RaiPlay a dicembre, nel bel mezzo del totonomi dei big in gara al Festival di Sanremo 2020, lo ha candidato: "Amadeus, questo è bravo, potreste dirlo di averlo lanciato voi", ha detto lo showman, tra il serio e il faceto. 

Conclusa la promozione di "La vita veramente" Fulminacci non è rimasto con le mani in mano. A marzo, in pieno lockdown, ha pubblicato su YouTube una nuova canzone, "La fine della guerra", "registrata in maniera casalinga e amatoriale". A maggio ha partecipato all'edizione a misura di Covid-19 del Concerto del Primo Maggio di Roma, esibendosi dal palco della Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica solo di fronte alle telecamere, chitarra e voce.

Il 9 settembre è uscito il primo singolo del nuovo disco. È "Canguro", in cui le atmosfere acustiche delle canzoni di "La vita veramente" convivono con sonorità più elettroniche: "Un pezzo diverso dagli altri. Mi sono lasciato trasportare da alcuni pensieri che mi ronzavano in testa, io sono il primo a non comprendere fino in fondo: è una canzone che parla dei pensieri, di quello che pensi di te stesso e di quello che gli altri pensano di te". In fase di arrangiamento Filippo ha lavorato molto sul concetto di battito: "Con Federico Nardelli e Giordano Colombo, che hanno prodotto la canzone, siamo partiti dal basso del ritornello. Volevo fare qualcosa di veramente strano. Quando l'ho mandata ai miei discografici insieme ad altre demo gli ho detto: 'Ah, poi ci sarebbe pure questa. Non prendetela troppo sul serio, però: è un esperimento venuto fuori quasi per scherzo...'". 

La copertina del singolo è stata realizzata attraverso l'intelligenza artificiale, dando in pasto al GAN (generative adversarial network) alcune suggestioni, centinaia di immagini che il programma ha fuso tra di loro analizzandone i pixel. Il brano è accompagnato dal relativo videoclip con regia di Bendo (il duo di videomaker composto da Lorenzo Silvestri e Andrea Santaterra), costruito attorno alla caratteristica più iconica del mammifero australiano: il concetto di salto viene applicato in maniera esplicita a tutti gli elementi che compongono il videoclip, tra saliscendi, loop, upside down, inseguendo Fulminacci in modo frenetico.

L'ideale successore di "La vita veramente" dovrebbe contenere una decina di pezzi: "Ho già individuato quali, ora si tratta solo di finalizzarli. Poi se ci saranno sorprese dell'ultimo minuto si vedrà". Nelle nuove canzoni Fulminacci non mancherà di mostrare un altro lato di sé: "Ho scritto dei pezzi con il piano, suonano diversi rispetto a ciò che ho fatto fino ad oggi, più melodici. È importante confermare ciò che è piaciuto del primo disco, ma non voglio ripetermi". 

Dall'archivio di Rockol - Fulminacci, la videointervista al cantautore rivelazione
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.