I Legno presentano il video di ‘Hollywood’: ‘Non mostriamo il volto per far arrivare prima le canzoni’

Il duo toscano, che si presenta con il volto coperto da una scatola di legno, condivide la clip del suo nuovo singolo con Wrongonyou e racconta a Rockol il proprio percorso musicale.
I Legno presentano il video di ‘Hollywood’: ‘Non mostriamo il volto per far arrivare prima le canzoni’

I Legno si presentano con il volto coperto da una scatola di legno, diventato uno dei loro elementi distintivi, “non tanto per nascondere l’identità ma per far arrivare prima le canzoni”: così il duo toscano spiega a Rockol la scelta di non mostrare il proprio viso, presentando il proprio progetto musicale attraverso il quale condivide oggi - 2 ottobre - il video del suo nuovo singolo “Hollywood” con Wrongonyou, disponibile in rotazione radiofonica dal 18 settembre.

Legno triste e Legno felice: la storia del duo toscano
L’idea di formare un duo musicale è nata per caso, ha raccontato a Rockol Legno triste, che ha scelto di identificarsi così perché a differenza di Legno felice, ha detto, “tra i due sono quello un po’ più basso”. Ha poi narrato: “Eravamo a casa mia, io e Legno felice. Noi due siamo amici da tanti anni e grazie alla voglia di fare qualcosa insieme abbiamo detto: ‘Perché non si fa un progetto insieme?’.” 

Sempre la casualità ha portato il duo a scegliere di indossare una scatola sul capo e di adottare il nome Legno per il proprio gruppo, come ha narrato Legno triste che ha detto: “A casa mia, dove mi ero trasferito da poco, avevo una scatola e abbiamo detto: ‘Mettiamoci una scatola sul capo e cerchiamo di fare qualcosa’. Da lì è nato tutto per scherzo. Il nome Legno è nato anche quello per caso, perché bisognava trovare un nome e lui dice: ‘Legno’, che fondamentalmente non c’entra nulla con la musica e quindi ci ha garbato per questo”. 

I primi lavori dei Legno e il disco di debutto
I Legno hanno debuttato a giugno 2018 con tre singoli che, parte di una trilogia, sono “Sei la mia droga”, “Tu chiamala estate” e “Mi devasto di thè”. Queste pubblicazioni insieme alla conoscenza dell’etichetta indipendente Matilde Dischi hanno fissato uno dei momenti più importanti del percorso intrapreso dal duo toscano perché, ha detto Legno felice, “questa trilogia è stata un po’ l’inizio e ci siamo accorti che ci piaceva, ci divertivamo ed era giusto andare avanti”. 

Ai primi tre brani pubblicati dai Legno fanno seguito alcuni singoli come “Le canzoni di Venditti” e “Febbraio”, anticipazioni del loro album “Titolo album”, uscito il 29 marzo 2019. Le canzoni della prima prova sulla lunga distanza del duo toscano suggeriscono come argomento principale trattato dal gruppo l’amore. “Sono tutte canzoni che parlano d’amore. Inseriamo citazioni di artisti che parlano e hanno parlato d’amore anche anni fa”, ha raccontato Legno triste e ha aggiunto: “Cerchiamo di raccontare l’amore attraverso le storie che abbiamo vissuto noi e le storie che ci raccontano anche chi ci segue”. Spiegando il motivo di scegliere questo sentimento come tema comune delle canzoni del duo, la band ha detto: “L’amore è fondamentale per la nostra vita; un’amore per un’altra persona, per il cane, per il gatto, per la famiglia. Quindi abbiamo cercato di raccontarlo in varie sfaccettature. È una cosa che ci piace”.

L'ammirazione dei Legno per i cantautori italiani
Come suggerisce il titolo del brano “Le canzoni di Venditti”, gli artisti che sono da sempre un punto di riferimento per i Legno sono “nomi del cantautorato italiano”, ha spiegato Legno felice. E ha aggiunto: “Penso a Antonello Venditti, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Samuele Bersani. Pensando alla scuola bolognese dico anche Luca Carboni. Sono ascolti che ci hanno formato. Quindi quando poi vai a scrivere un pezzo, vuoi o non vuoi, fai delle citazioni anche ai grandi cantautori”. Legno triste ha poi sottolineato: “Abbiamo un pubblico molto giovane, quindi avvicinare anche il pubblico al passato. Non molti guardano indietro, si tende a guardare sempre il futuro, cercare sempre di stupire con effetti speciali. Invece secondo me ogni tanto si dovrebbe guardare un po’ indietro ai grandi cantautori perché poi è dalla storia che c’è stata che costruiamo il nostro futuro”.

Le collaborazioni con Divanoletto e i Rovere
Dopo la pubblicazione di “Titolo album”, sono arrivate alcune collaborazioni come quella con Divanoletto - nome d’arte dell’inviato de Le Iene Nicolò De Devitiis - per il singolo “All you can eat”, uscito a giugno del 2019, e quella con la band bolognese dei Rovere. Insieme a Nelson Venceslai e soci i Legno hanno presentato il brano “Instagrammare”, uscito lo scorso 19 giugno, che è “un pezzo più felice” - come raccontato da Legno felice - rispetto ai precedenti del duo toscano, che nel corso del 2020 hanno presentato anche la canzone “Casa De Papel”, pubblicata a marzo. 

Il nuovo singolo "Hollywood" con Wrongonyou e il video
L’ultima collaborazione dei Legno è quella con Wrongonyou per il singolo “Hollywood”, una canzone che è nata durante alcune sessioni di scrittura e che racconta - come ha spiegato il duo - “esperienze che viviamo nei film di Hollywood”.

E hanno aggiunto: “Ci piace giocare con situazioni che sono anche fuori dalla nostra cultura. Questo ci piace molto perché un po’ la sogniamo Hollywood, tutti fantastichiamo di vivere una vita sopra le righe. Però alla fine è una vita un po’ finta, un po’ plastificata se ci si pensa bene”. Il tema dell’apparenza e di questa smania di apparire che appartiene a molti, attitudine amplificata anche dall’utilizzo dei social network, si ritrova anche nel video che accompagna il nuovo singolo dei Legno con Wrongonyou. La clip è ambientata in un albergo e si vede un concierge alle prese con due bambole gonfiabili, che inizialmente vengono prese per delle persone vere. “Le bambole gonfiabili del video rappresentano proprio l’apparenza”, ha spiegato Legno triste. “In questo albergo c’è questo ragazza che tratta queste bambole gonfiabili come essere umani, reali, ma che poi reali non sono. Infatti poi alla fine se ne accorge. Quindi fa riferimento proprio all’apparenza. Anche perché poi, dietro a quelle due bambole ci siamo noi”. .

Un nuovo disco in arrivo prossimamente
Nonostante la sospensione della maggior parte dei concerti in programma in questi ultimi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus, i Legno sono riusciti a portare la loro musica in diverse città d’Italia grazie a una serie di live che si sono svolti in ottemperanza alle norme imposte per contenere la diffusione dell’epidemia.

La conclusione del tour estivo è per il duo toscano un’occasione per iniziare a pensare a nuovo materiale da pubblicare. “C’è la voglia di far uscire qualcosa in più”, ha narrato Legno triste, che ha poi detto: “Abbiamo fatto uscire un po’ di singoli, anche se dovevamo già aver pubblicato qualcosa di più sostanzioso, ma purtroppo il Covid-19 ha rallentato i nostri piani, ripartiranno a breve, quindi si spera presto di poter pubblicare quello che già avevamo deciso”. Facendo eco al suo compagno di gruppo, Legno felice ha svelato l’obiettivo della band toscana rivelando che la band è intenzionata a fare uscire un nuovo disco prossimamente.

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