Jimmy Page e quel cameo nel film di Michelangelo Antonioni

Il musicista inglese ricorda un concerto degli Yardbirds del 1966 e la loro comparsata nel lungometraggio ‘Blow-Up’.
Jimmy Page e quel cameo nel film di Michelangelo Antonioni

È il 23 settembre 1966 e sul palco della Royal Albert Hall di Londra va in scena la prima data del tour dei Rolling Stones, tenutosi in Gran Bretagna nello stesso anno. Come artisti di supporto dello show di Mick Jagger e soci, caratterizzato da un’invasione di palco da parte dei fan degli Stones presenti tra il pubblico, si esibiscono il duo formato da Ike Turner e Tina Turner, Long John Baldry, Peter Jay & the Jaywalkers e gli Yardbirds. Questi ultimi vanno in scena con una formazione composta da Keith Relf (voce), Jim McCarty (batteria), Jeff Beck (chitarra solista) - tra le fila del gruppo in sostituzione di Eric Clapton, che ha lasciato la band nel 1965 - Chris Dreja e Jimmy Page. Per l’occasione Dreja e Page - entrato nel gruppo per sostituire Paul Samwell-Smith - si scambiano di ruolo, suonando così uno il basso e l’altro la chitarra. A quanto pare, tra il pubblico ad assistere al live c’è il cineasta italiano Michelangelo Antonioni, impegnato a Londra per realizzare il film “Blow-up”. Successivamente il regista - messa da parte l'opzione di includere nella pellicola una comparsata dei Velvet Underground, idea non andata in porto per alcuni problemi di ingaggio - decide di far apparire gli Yardbirds nel suo lungometraggio del 1966.

Quest’ultimo dettaglio è stato recentemente ricordato, attraverso un post pubblicato su Instagram, dal 76enne musicista inglese - il quale, dopo l’ultimo concerto degli Yardbirds nel 1968, ha dato vita a un nuovo gruppo insieme a John Paul Jones, Robert Plant e John Bonham, inizialmente battezzato New Yardbirds e poi Led Zeppelin. 

Nel post pubblicato sui social Jimmy Page, dopo aver narrato alcuni dettagli legati al concerto dei Rolling Stones andato in scena il 23 settembre 1966 e al set tenuto dagli Yardbirds alla Royal Albert Hall di Londra, ha scritto:  “A quanto pare Michelangelo Antonioni ha assistito a questo concerto e ha deciso di far apparire gli Yardbirds nel suo film ‘Blow-Up’”.

Il film “Blow-up” - la cui idea è maturata in Antonioni nel 1964 leggendo “Le bave del diavolo” di Julio Cortázar mentre era ancora impegnato nelle riprese della pellicola “Deserto rosso” - racconta di un giovane fotografo di moda londinese, Thomas (interpretato da David Hemmings). Verso la fine del lungometraggio il ragazzo, dopo aver intravisto per strada la donna di una coppia di amanti immortalata in alcune fotografie scattate da lui in un parco - le quali, benché non del tutto comprensibili, sembrano rivelare un tentativo di omicidio - si ritrova all’interno di un club dove si esibiscono gli Yardbirds. Il gruppo sta eseguendo una versione di “Train kept a rollin’”, brano ribattezzato“Stroll on” nella colonna sonora del film, e a margine dell’esibizione della band Jeff Beck distrugge la propria chitarra.

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