Cos'è l'i-Disc, la soluzione phygital che supera i formati fisici e digitali

Fascino estetico, qualità audio superiore e interazione diretta con i contenuti: cosa c'è da sapere riguardo la nuova esperienza di fruizione oltre lo streaming e il CD
Cos'è l'i-Disc, la soluzione phygital che supera i formati fisici e digitali

I più recenti dati del mercato discografico e le ricerche effettuate presso la fascia di appassionati più giovane – quella che garantirà il futuro alla filiera creativa – hanno evidenziato come la dicotomia tra formato fisico e digitale, da sola, rischi di condurre sia il comparto che i consumatori in un vicolo cieco. Alle richieste di una platea sempre più esigente e ormai avvezza alle modalità di distribuzione digitali si può rispondere – come osservato da una ricerca di Bain & Company – in chiave phygital, ovvero andando oltre le differenze tra vecchi e nuovi supporti.

In ambito discografico una soluzione è rappresentata dal sistema i-Disc, una nuova modalità di fruizione che unisce al fascino del supporto fisico la praticità delle piattaforme digitali con l’innovazione rappresentata dalla possibilità di interagire. I-Disc si basa su una tripla opportunità di utilizzo.

Su una card che ospita una memoria solida del tipo usb, si trova musica di qualità audio assoluta, e un codice QR. Con quest'ultimo si accede a un’app dedicata (i-fan) che crea automaticamente un profilo sul quale ascoltare digitalmente e collezionare i propri acquisti; soprattutto è possibile avere una quantità di informazioni inedite ed esclusive in merito all’artista, con possibilità di interagire.

Materialmente parlando, l'i-Disc si presenta con una confezione identica a quella dei 7 pollici – o 45 giri: la scheda USB è contenuta all'interno del package, mentre il codice QR è presente nella grafica del prodotto.

Al di là della qualità dei file audio, di gran lunga superiore agli standard attualmente applicati ai cataloghi dei servizi streaming e superiore al vinile, i-Disc permette appunto all'utente di interagire direttamente con l'artista, garantendo l'accesso non solo a contenuti extra inediti ed esclusivi per i-Disc come anteprime e – in futuro – a eventi live virtuali, ma anche a servizi aggiuntivi come partecipazioni a eventi privati, priorità sugli accessi ai live, sconti sul merchandising, accesso a informazioni con priorità rispetto alle pubblicazioni ufficiali, foto e filmati di backstage dell’artista oltre a suoi contenuti personali e molto altro ancora. L'accesso alla piattaforma i-Fan tramite il codice QR univoco, inoltre, accorderà all'utente il riconoscimento di uno “status” di fan opportunamente proporzionato alla sua attività su i-Disc. Tanto più l’utente interagirà con azioni o semplicemente ascoltando la musica, tanto più avrà la possibilità di avvicinarsi al suo artista in maniera privilegiata.

Il sistema i-Disc sarà anche reso disponibile in edizioni speciali pensate per i collezionisti, con packaging particolari, o autografate dagli artisti con prova video della firma, e altri i-Disc potranno essere personalizzati con messaggi video dedicati, in caso di regalo.

“Per tornare a collezionare fisicamente la musica, per tornare ad ascoltarla come si deve, per tornare a far guadagnare gli artisti e a riportare al centro della musica i fan, tra fisico e digitale non avevamo che un’alternativa: inventare una terza via”, ha spiegato in merito al progetto Alex Petroni di i-Disc.

Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Massimo Bonelli (iCompany, Concerto del Primo Maggio)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.