Tra streaming e vinile: il phygital per superare il concetto di 'supporto'

Il digitale, da solo, non basta. Il vinile è appannaggio di una nicchia. Ma i dati ci dicono che una terza, nuova via è possibile
Tra streaming e vinile: il phygital per superare il concetto di 'supporto'

L'apparente paradosso tra crescita del mercato discografico digitale e il crescente interesse, da parte di pubblico e industria, per i prodotti musicali "tangibili", rappresenta in realtà una grande opportunità per il settore creativo, che nonostante la costante tendenza alla crescita registrata nel corso degli ultimi anni è stato costretto a far fronte, come del resto tutti gli altri comparti industriali, alla crisi generata dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

In un articolo firmato da Francesca Milano sul Sole 24 Ore si delinea in modo molto preciso quali siano le istanze abbracciate dalla fascia più giovane della platea di consumatori, quella nata dopo il 1980: "non solo prodotti, ma emozioni", è il concetto chiave emerso dalla ricerca condotta in occasione del Next Gen Summit 2019. In sostanza, i Millennials e la Generazione Z (quella dei nativi digitali, per intenderci) non sarebbero spinti a spendere dai bisogni - indotti o meno che sia - ma dalla ricerca dell'emozione. Anzi, di un'emozione che sia personalizzata, cucita addosso a chi si candida a viverla.

Questa indicazione, per qualsiasi settore, è fondamentale: i Millennials sono la chiave per le prossime generazioni di consumatori. Ignorare le loro esigenze significherebbe precludersi la possibilità di accedere ai mercati di domani. Secondo uno studio condotto dalla società di ricerche di mercato Bain & Company il concetto indispensabile per interpretare le esigenze del pubblico under 30 è "phygital", crasi tra i termini inglesi "physical" (fisico) e "digital" (digitale). Contrariamente ai Millennials, che hanno vissuto sulla propria pelle il passaggio dal fisico al digitale, la Generazione Z è stata appunto la prima nativa digitale. Per chi è nato dalla fine degli anni Novanta in poi l'esperienza fisica rappresenta la vera novità. Aspetto, questo, che - declinato in chiave discografica - richiede il superamento del concetto di supporto, fisico o digitale che sia, a favore di una nuova esperienza che comprenda entrambe le dimensioni.

Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Stefano Lionetti (TicketOne)
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