Dopo ogni tour dei Foo Fighters Dave Grohl vorrebbe smettere di fare concerti

Il già batterista dei Nirvana si racconta a Brian Johnson e rivela che, alla fine di ogni tournée del gruppo di “In your honor”, vorrebbe smettere di tenere spettacoli dal vivo in giro per il mondo.
Dopo ogni tour dei Foo Fighters Dave Grohl vorrebbe smettere di fare concerti

Dopo la morte di Kurt Cobain e la conseguente fine dei Nirvana, Dave Grohl - come raccontato dal 51enne musicista statunitense lo scorso luglio a margine di un’intervista rilasciata a Matt Wilkinson per Apple Music - si è concesso una pausa che è durata fino al momento in cui, riflettendo sul fatto di aver “sempre amato scrivere e registrare canzoni” per sé stesso, ha sentito la necessità di tornare a fare musica. Così Grohl ha iniziato a lavorare al suo progetto che, inizialmente concepito come una one-man band, ha portato alla formazione dei Foo Fighters, un gruppo che ha dato al suo frontman non poche soddisfazioni durante i venticinque anni di carriera della formazione di “In your honor”

A seguito del debutto live della band del già batterista dei Nirvana, tenutosi il 19 febbraio 1995 in occasione del Keg party al Marine Store di Seattle, e del primo concerto in pubblico di Dave Grohl e soci del 23 febbraio di venticinque anni fa al Jambalaya Club di Arcata (California), nel 1995 i Foo Fighters hanno intrapreso il loro primo tour negli Stati Uniti per presentare dal vivo le canzoni incluse nel loro album di debutto eponimo, uscito il 4 luglio dello stesso anno. Da allora il gruppo di “One by one” non ha mai smesso di portare la propria musica sui palchi di tutto il mondo, con Dave Grohl che non ha mai smesso di suonare, neanche quando si è rotto una gamba nel 2015.

Protagonista di un documentario di Sky Arts condotto da Brian Johnson, trasmesso nel Regno Unito ieri, 17 settembre, Grohl ha svelato al già frontman degli AC/DC che al termine di ogni tour dei Foo Fighters vorrebbe smettere di tenere concerti in giro per il mondo. Fortunatamente, però, il già sodale di Kurt Cobain ha dichiarato di cambiare idea ogni volta. Dave Grohl ha raccontato:

“È una specie di scherzo che faccio con tutti nella mia vita. Dopo essere stato in tour per un anno e mezzo, torno a casa dalla tournée e dico: ‘Non lo farò mai più. Questo è tutto. Si è trattata dell'ultima volta. Mai più. Mi prenderò due anni di pausa’. E tutti i miei amici mi guardano e dicono: ‘Stronzate. Impossibile’.”

Il frontman dei Foo Fighters ha poi ammesso di essere sempre pronto a tornare in studio di registrazione o a esibirsi dal vivo dopo una breve pausa. Ha detto:

“Dopo un mese e mezzo ho già una chitarra in mano, mi metto a scrivere canzoni e chiamo gli altri per dirgli: ‘Facciamo un altro disco’. Ogni volta”.

Dave Grohl e soci, che hanno pubblicato il loro ultimo album “Concrete and gold” nel 2017, hanno già finito di realizzare un nuovo lavoro discografico che - come riportato nell’articolo pubblicato recentemente dalla rivista Condé Nast Traveler che ha intervistato il frontman dei Foo Fighters - dovrebbe vedere la luce in autunno, e hanno già annunciato un tour che il prossimo anno farà tappa anche in Italia in occasione del concerto che, originariamente in programma lo scorso 14 giugno ma rimandato a causa dell’emergenza Coronavirus, si terrà a Milano il 12 giugno 2021.

Dall'archivio di Rockol - Forme e colori dei Foo Fighters
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
12 giu
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.