Stone Roses, Ian Brown negazionista e no-vax su Twitter

L'uscita del cantante attira le ire dei fan: "Abbiamo capito chi era la mente della band". E John Squire gli risponde: "Indossate la mascherina"
Stone Roses, Ian Brown negazionista e no-vax su Twitter

Giusto ieri, a Roma, si è svolta una manifestazione dei cosiddetti "negazionisti", ovvero chi nega l'evidenza della pandemia, arrivando a sostenere che le mascherine siano inutili, se non dannose. I negazionisti sono tra noi, anche nella musica: dal festival no-mask in South Dakota ad agosto (risultato: un focolaio da 250 contagiati e un morto) a Miguel Bosé, che qualche giorno fa ha partecipato in Spagna ad una manifestazione di negazionisti analoga a quella di Roma (nonostante la madre Maria Bosé sia morta per Coronavirus).

L'ultimo caso è di queste ore, ed è una faida interna agli Stone Roses. Il cantante della band di Manchester Ian Brown ha pubblicato ieri questo tweet: "No al lockdown, ai test, al tracciamento, alle mascherine, al vaccino", usando testualmente l'espressione "no vax", solitamente usata per negare tutti i vaccini, non solo quello che (speriamo) arriverà per il Covid.

La cosa particolare è che il cantante non è molto attivo su Twitter  come altri suoi colleghi inglesi (per esempio Liam Gallagher). Ma quando scrive riesce a farsi notare: appena due settimane fa nel suo primo tweet in quasi un mese, aveva proclamato: "Chiudetevi in casa, sta arrivando il nuovo ordine mondiale".

Il tweet di ieri, pubblicato alle 16.29, ha sollevato un'ondata di indignazione tra i fan. Ma soprattutto la risposta del collega chitarrista John Squire, che neanche mezz'ora dopo ha scritto questa risposta indiretta (Brown non è menzionato): "Indossate la mascherina, state al sicuro. Prendetevi cura di voi stessi e degli altri".

Il botta e risposta ha ulteriormente scatenato le reazioni, tra chi ha paragonato i due a Morrissey e Johnny Marr degli Smiths e chi afferma: "Abbiamo capito chi era la mente della band". La band si era riunita tra il 2011 e il 2017: il 24 giugno di quell'anno la band suonò a Glasgow e Brown disse sul palco: "Non siate tristi perché è finita, siate contenti che è successo". La frase è stata interpretata come epitaffio della carriera della band, che si sciolse nel 1996 dopo l'uscita di Squire dal gruppo.

 

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