Il mistero della (presunta?) morte di Gary Peacock

Il collega Jack DeJohnette annuncia la scomparsa del contrabbasista jazz, suo collega nel trio con Keith Jarrett, poi cancella il tweet: la notizia è senza conferme.

E' mistero sul contrabbasista jazz statunitense Gary Peacock. Il 5 settembre il collega Jack DeJohnette (suo compagno nello storico standards trio con Keith Jarrett) ne ha annunciato la scomparsa con un tweet:

“È con profonda tristezza che piangiamo la scomparsa del grande Gary Peacock. Ho avuto la fortuna di aver trascorso più di 30 anni a suonare della musica straordinaria con lui sia separatamente che con il Trio di Keith Jarrett.”

Poco dopo il tweet è stato rimosso, senza alcuna spiegazione. 
Anche noi abbiamo inizialmente ripreso la notizia (vedendola rititwittata da Ben Sisario, giornalista del New York Times: una doppia fonte da ritenere affidabile), per poi rimuovere il pezzo dopo la cancellazione del tweet, quando era chiaro che non c'erano conferme.

Ma la notizia ha continuato a girare, venendo ripresa da altri giornalisti, persino dalla ex-moglie. Domenica 6  l'ha rilanciata un altro grande jazzista, Charles LLoyd. La notizia è stata aggiunta (e poi rimossa) alla sua biografia su Wikipedia. Sono usciti molti articoli e se ne sono aggiunti altri che sostengono che sia una bufala.

Allo stato attuale non ci sono fonti certe sullo stato di salute del jazzista: nessuna grande testata o agenzia ha dato la notizia (a parte il retweet del giornalista del NYTimes). Ma nessuna testata e nessun membro della famiglia o del suo staff ha smentito la notizia della morte.
Insomma: un caso-studio di notizia pubblicata da una fonte attendibile (uno stretto collega), che però non l'aveva verificata e l'ha diffusa generando un effetto a catena. 
Speriamo si tratti di uno sbaglio e ci scusiamo per averla ripresa: se avete letto un nostro pezzo che poi abbiamo rimosso ora sapete il perché. Speriamo di non avere altri aggiornamenti.

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