Tommaso Paradiso risponde alle critiche: 'Le mie canzoni vengono bullizzate, ma poi...'

L'ex cantante dei Thegiornalisti si lascia andare ad uno sfogo sui social sulle disapprovazioni che accompagnano l'uscita dei suoi brani.
Tommaso Paradiso risponde alle critiche: 'Le mie canzoni vengono bullizzate, ma poi...'

"Ma è una sigla di un cartone animato degli Anni Novanta", "L'avrebbe cantata meglio Cristina d'Avena", "Te voglio bene come un fratello ma oltre l'ipotetico (Vacanze di Natale) non ho provato niente": sono alcuni dei commenti più duri lasciati sotto all'ultimo post di Tommaso Paradiso su Instagram, un video in cui l'ex frontman dei Thegiornalisti canta chitarra e voce il suo ultimo singolo, "Ricordami", appena uscito. Sono scritti tanto dagli haters quanto dai fan della prima ora del trio capitolino (ormai sciolto da un anno), che seguono Paradiso dai tempi di "Vecchio" e "Vol. 1" - i primi due dischi dei Thegiornalisti, incisi prima della svolta pop di "Fuoricampo" - e che puntualmente approfittano dell'uscita di una nuova nuova canzone per bacchettarlo.

"Ricordami", d'altronde, come abbiamo scritto anche nella nostra recensione, vede il cantautore romano continuare a strizzare l'occhio nei suoni e nelle atmosfere a un certo pop italiano degli Anni '80 (Venditti, una costante nelle sue produzioni, ma non solo), come da ormai più di cinque anni a questa parte: niente di nuovo, per chi conosce la storia di Paradiso. Che ha deciso di rispondere alle critiche con un post pubblicato tra le sue storie di Instagram.

Queste le parole del cantautore:

"Riguardo a quella sana parte di odio vorrei dire solo questo: grazie. Grazie anche a voi. Vi ricordo brevemente quali sono state le canzoni, che ho scritto, più bullizzate quando sono uscite: 'Il tuo maglione mio', 'Promiscuità', 'Completamente', 'Riccione', 'Felicità puttana'. Proprio mentre scrivo queste cose mi immagino l'intro di pianoforte di 'Ricordami' che attacca in un palazzetto".

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Non è la prima volta che Paradiso risponde a tono alle critiche. Quando nel 2017 uscì "Happy Christmas John", la canzone di Natale che scrisse per un jingle di Radio DeeJay dopo il successo di "Completamente" e i primi concerti nei palasport, commentò a proposito delle disapprovazioni:

"Radio Deejay mi ha chiesto di scrivere una canzone di Natale: avrei potuto riciclargli la mia tesi di laurea sul 'Die Bestimmung des Menschen'? Avrebbe funzionato secondo voi? Ricordo che tra 'Pamplona' e 'Riccione' uscì 'Non caderci mai più' (300.000mila visualizzazioni sul tubo), non inculata. Per concludere. Sono molto felice: di quello che faccio, di quello che scrivo, e di come vivo. Tutto questo potrebbe farlo qualcun altro certo (potresti farlo ad esempio tu super hater), ma è andata così. E la colpa è del mondo, della società, dei cinepanettoni, degli altri che non capiscono un cazzo, certo. La colpa non è mai di noi stessi".

Paradiso avrebbe dovuto pubblicare questo mese il suo primo album solista, anticipato dai singoli "Non avere paura" (pubblicato pochi giorni dopo il concerto-evento dei Thegiornalisti al Circo Massimo dello scorso settembre e dopo l'annuncio - affidato ai social - della sua uscita dal gruppo, tanto chiacchierata), "I nostri anni", "Ma lo vuoi capire?" e la stessa "Ricordami", per poi presentarlo dal vivo da ottobre sui palchi dei principali palasport italiani. A causa delle misure restrittive legate alla pandemia da Covid-19 il cantautore ha però preferito rinviare sia l'uscita del disco che la partenza del tour alla prossima primavera.

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