Ringo Starr, nuovo giocattolo per la batteria...

...e nuovo EP in lavorazione
Ringo Starr, nuovo giocattolo per la batteria...

L'ex batterista dei Beatles ha fatto sapere, con un post su Twitter, di essere impegnato, con grande divertimento, nella realizzazione di un EP - sul contenuto del quale non ha fornito nessun indizio né anticipazione.
Ha però fatto sapere di essere molto soddisfatto del suo nuovo "bass drum mike" - il suo nuovo microfono per l'amplificazione della grancassa.

Il microfono, del quale Ringo non ha citato la marca, è questo:

https://www.sweetwater.com/store/detail/MoonMic--dw-the-moon-mic

In pratica si tratta di un microfono realizzato con uno speaker da 5 pollici - in pratica un microfono dinamico con un cono molto grosso. E' una tecnica che qualcuno in passato ha già provato, usando i coni di speaker veri e propri, e che è utile per catturare le frequenze ultra-basse (per le quali, peraltro, esistono già dei microfoni dedicati, quelli a nastro, che però sono un po' troppo delicati per la grancassa).
In effetti la Sweetwater ha in produzione il "Moon Mic" già da un paio d'anni, ma evidentemente Ringo lo ha scoperto da poco. Sentiremo il risultato quando uscirà l'annunciato EP.


Certo sembrano lontanissimi i tempi (era il 1966) di "Tomorrow never knows". All'epoca, il fonico Geoff Emerick inventò una modalità per allora rivoluzionaria.
Geoff Emerick: “Su una delle custodie degli strumenti c’era un maglione di lana, quello con otto braccia confezionato per promuovere 'Help!' quando ancora si intitolava 'Eight Arms To Hold You'. Tolsi la pelle anteriore dalla grancassa di Ringo, quella
con il logo dei Beatles, e ficcai il maglione nella grancassa, a contatto con la pelle dal lato del pedale, poi rimisi a posto la pelle anteriore e posizionai il microfono vicinissimo alla grancassa.

Tutto senza che nessuno mi vedesse, nella pausa per il tè”.
La take 2 di "Tomorrow never knows" fu suonata con la batteria “trattata”, e tutti ne furono entusiasti (“Cosa diavolo hai fatto alla mia batteria? Il suono è fantastico!” chiese Ringo a Emerick).
Da allora, la presenza di coperte all'interno della grancasse della batteria (spesso priva della pelle anteriore) è diventata uno standard per lo strumento, sia in studio sia dal vivo.

Per quanto è possibile con i file compressi di YouTube, confrontate la batteria della Take 1 di "Tomorrow never knows" (pre-trattamento Emerick)

con quella della versione definitiva

e, per curiosità, con la registrazione della cover del brano pubblicata da Phil Collins nel 1981 nel suo primo album da solista, "Face value":


 
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