I promoter: fatturato in calo del 90%: “I lavoratori dello spettacolo per noi sono estremamente visibili”

Presentati i Music Awards e il concerto Heroes: una settimana di eventi da Verona su Rai1 e in streaming a sostegno gli operatori “invisibili” del settore. “Non si poteva fare di più. Aprire le discoteche ci ha portato indietro di 100 passi”.
I promoter: fatturato in calo del 90%: “I lavoratori dello spettacolo per noi sono estremamente visibili”

“La musica è il centro di gravità dell’intrattenimento: anche durante il lockdown non si è fermato”: con queste parole, il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo, ha presentato l’edizione 2020 dei Music Awards, triplo evento di punta (2, 5 e 6 settembre) di una settimana a Verona dedicata ai lavoratori dello spettacolo e che prevede anche la partita del cuore (mercoledì 3) e il concerto in streaming “Heroes” (domenica 6).
Nella conferenza stampa (più di 100 giornalisti collegati in streaming per ben 17 relatori, a dare la dimensione del tutto: politici, sponsor, esponenti Rai, organizzatori e promoter, media partner e i presentatori Carlo Conti, Vanessa Incontrada e Nek) si parla della nuova formula degli Awards: Conti dice che lo spirito non è più quello della festa, ma di celebrare la ripartenza della musica, non a caso dall’Arena - dove durante il lockdown la RAI aveva girato il video di Diodato per l’Eurovision Song Contest.  “Il compito quest’anno è aiutare proprio i lavoratori dello spettacolo” e infatti i Music Awards non sono più i premi alla musica sulla base delle certificazioni FIMI e SIAE, ma i premi dalla musica agli “invisibili”, chi opera dietro le quinte. Conti specifica che tutti i cantanti contribuiranno al fondo per i lavoratori dello spettacolo che fa da comun denominatore a tutti gli eventi. “Quest’anno  la musica è la protagonista” - dice la Incontrada, ripetendo uno slogan classico della TV. “Lo è sempre, ma quest’anno di più”.

    “La musica è il centro di gravità dell’intrattenimento: anche durante il lockdown non si è fermato”: con queste parole, il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo, ha presentato l’edizione 2020 dei Music Awards, triplo evento di punta (2, 5 e 6 settembre) di una settimana a Verona dedicata ai lavoratori dello spettacolo e che prevede anche la partita del cuore (mercoledì 3) e il concerto in streaming “Heroes” (domenica 6).
    Nella conferenza stampa (più di 100 giornalisti collegati in streaming per ben 17 relatori, a dare la dimensione del tutto: politici, sponsor, esponenti Rai, organizzatori e promoter, media partner e i presentatori Carlo Conti, Vanessa Incontrada e Nek) si parla della nuova formula degli Awards: Conti dice che lo spirito non è più quello della festa, ma di celebrare la ripartenza della musica, non a caso dall’Arena - dove durante il lockdown la RAI aveva girato il video di Diodato per l’Eurovision Song Contest.  “Il compito quest’anno è aiutare proprio i lavoratori dello spettacolo” e infatti i Music Awards non sono più i premi alla musica sulla base delle certificazioni FIMI e SIAE, ma i premi dalla musica agli “invisibili”, chi opera dietro le quinte. Conti specifica che tutti i cantanti contribuiranno al fondo per i lavoratori dello spettacolo che fa da comun denominatore a tutti gli eventi. “Quest’anno  la musica è la protagonista” - dice la Incontrada, ripetendo uno slogan classico della TV. “Lo è sempre, ma quest’anno di più”.

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