Quella volta che Axl Rose e Bruce Springsteen fecero "Come Together" dei Beatles

Invero, non una interpretazione da tramandare ai posteri.
Quella volta che Axl Rose e Bruce Springsteen fecero "Come Together" dei Beatles

"Come Together" è una delle canzoni del repertorio dei Beatles che sono state maggiormente coverizzate da altri artisti. Il brano venne scritto da John Lennon – nonostante sia firmato, come da manuale, Lennon-McCartney – ed è il primo della tracklist di “Abbey Road”, l'undicesimo album del quartetto di Liverpool pubblicato nel settembre del 1969.

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In origine, “Come Together” nacque come brano per supportare la campagna politica di Timothy Leary, uno dei leader della controcultura negli Stati Uniti degli anni Sessanta, che si era messo in testa di concorrere per la carica di governatore della California contro tale Ronald Reagan, ovvero colui che, nel 1981, divenne presidente degli Stati Uniti. Il motto di Leary era “Come together - Join the Party”. Accadde poi che Leary venne arrestato per possesso di marijuana e quindi del brano non se ne fece momentaneamente più nulla.

Una volta John Lennon della canzone disse: “La cosa venne creata in studio. È ingannevole. "Come Together" era un'espressione che Leary aveva inventato nel suo tentativo di diventare presidente o qualunque cosa volesse essere e mi chiese di scrivere una canzone per la campagna. Ho provato e riprovato, ma non sono riuscito a trovarne una. Ma mi è venuto in mente questa, "Come Together", che non gli sarebbe servita, non poteva avere una canzone per la sua campagna come quella, giusto?”.

Si diceva, all'inizio, delle molte cover di questo brano. Una di quelle più bizzarre è sicuramente quella che ebbe luogo nel 1994 alla cerimonia di inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame in qualità di solista di John Lennon. Era previsto che a cantare il brano e ad omaggiore Lennon sarebbero stati Elton John e Rod Stewart, ma il diavolo ci mise lo zampino e pure la coda. Un terremoto a Los Angeles fece in modo che Rod Stewart fosse impossibilitato a presenziare alla cerimonia, e quindi ad esibirsi.

Urgeva una soluzione per salvare lo svolgersi della serata. Gli organizzatori provarono a convincere Bruce Springsteen che si rifiutò fermamente. Axl Rose dei Guns N'Roses accettò la sfida e, in qualche modo, trovò le parole giuste per convincere anche il riluttante Boss a seguirlo sul palco. Nessuna prova alle spalle, diciamo che sarebbe potuta andare meglio. Con buona pace dei Beatles e della buon'anima di John Lennon.

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