Ian Anderson (Jethro Tull) suggerisce alcune soluzioni per la ripresa dei concerti

L’artista britannico condivide sul proprio sito web un documento in cui sono presentati suggerimenti e osservazioni del leader dei Jethro Tull riguardo agli spettacoli dal vivo e alla pandemia da Coronavirus.
Ian Anderson (Jethro Tull) suggerisce alcune soluzioni per la ripresa dei concerti

Il leader dei Jethro Tull ha condiviso sul proprio sito web un documento, intitolato “How to get (some of us) back to work” - ovvero, “Come far tornare alcuni di noi al lavoro” - attraverso il quale Ian Anderson ha suggerito alcune soluzioni che secondo lui potrebbero favorire la ripresa, in modo sicuro, dei concerti dal vivo durante la pandemia da Coronavirus.

L’artista britannico, nel suo post condiviso in rete, ha proposto alcune strategie per la realizzazione di eventi musicali dal vivo in sicurezza e - tra le altre cose - ha sottolineato che a suo avviso gli spettacoli all’aperto sono la soluzione migliore da perseguire. Il documento, si legge all’inizio della dichiarazione pubblicata sul sito di Anderson, è stato inviato dal leader dei Jethro Tull a Oliver Dowden, Segretario di Stato per il Dipartimento di Digital, Culture Media and Sport, lo scorso 1 luglio ma - ha fatto sapere l’artista britannico - pur essendo stata confermata la ricezione della lettera, non è stata recapitata al mittente alcuna risposta specifica. Ian Anderson ha poi inviato il documento a Caroline Dinenage, Ministro per il Dipartimento di Digital, Culture Media and Sport, il 12 agosto ma - ha scritto Anderson - “ancora una volta non ho mai ricevuto risposta”.

Tra le osservazioni espresse da Anderson nel suo documento, il leader dei Jethro Tull ha scritto: “Personalmente sono del parere che i concerti all'aperto sono sicuri in questo momento, al livello attuale dei contagi nazionali, con una distanza minima tra le sedute singole di 1 metro e con TUTTI muniti di mascherina”. L’artista ha poi elencato quali tipologie di mascherine andrebbero indossate per contenere la diffusione del Coronavirus.

Successivamente Ian Anderson ha sottolineato che gli spettacoli dal vivo, musicali o teatrali, in luoghi al chiuso costituiscono uno “scenario che solleva domande molto più grandi, molteplici problemi e soluzioni più complesse”.

L’artista ha individuato i sistemi di aria condizionata non dotati di filtro HEPA e i comportamenti degli spettatori come alcuni dei fattori che incidono sulla diffusione del virus in ambienti al chiuso e ha dichiarato: “Un unico avviso valido per tutti per consentire l’apertura dei teatri al chiuso durante l’attuale pandemia in corso è, secondo la mia opinione basata sull’esperienza, tutt'altro che accettabile per il pubblico e gli artisti”. Ha poi scritto: “Qualsiasi ripresa delle attività dal vivo in spazi al chiuso dovrebbe prevedere un’analisi dettagliata del rischio specifico della venue, derivante da particelle persistenti trasportate nell'aria di dimensioni inferiori a 1 micron e, cosa molto importante, l’obbligo di indossare la mascherina. Se le persone del pubblico non possono impegnarsi a indossare una mascherina chirurgica per due ore, dovrebbero accettare con riluttanza che questo, forse, non è il momento di andare a teatro o in una sala da concerto. Non dovrebbero essere accettate scuse per ‘non poter indossare una maschera’ a causa di condizioni di salute o mera inclinazione”. Ian Anderson ha aggiunto: “Suggerisco che vengano effettuate valutazioni ambientali e sanitarie per teatri e sale da concerto e che possa essere concessa (o non concessa) una licenza Covid provvisoria per agire con posti a sedere limitati e tutti gli altri protocolli sanitari in atto e legati all’entrata, all’uscita e ai servizi igienici. Ci vorranno molte settimane per realizzare questo obiettivo, ma credo davvero che abbiamo, realisticamente, tempo fino alla prossima primavera per farlo, quando, si spera, l’indice di contagio sarà scesi ad un livello più sicuro”.

Ha successivamente scritto Ian Anderson che "al momento, semplicemente, non è sicura la ripresa degli spettacoli al chiuso anche con il distanziamento sociale e l’obbligo di indossare la mascherina in qualsiasi luogo, tranne che in pochi locali minuscoli, attentamente valutati”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.