Elton John: "Le canzoni del pop moderno non sono vere canzoni"

Il musicista britannico non gradisce che ogni brano sia una scrittura di gruppo.
Elton John: "Le canzoni del pop moderno non sono vere canzoni"

Elton John tempo fa criticò la musica del remake del film 'Il re leone' per aver perso la "magia e la gioia" dell'originale. Ma, allargando il raggio d'azione, a parere del musicista inglese lo stesso concetto si può applicare al pop moderno in generale.

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Parlando con BBC Radio 6 Music, Elton John ha espresso la sua preferenza per quegli artisti che scrivono da sè la propria musica. "[Father John Misty] mi ricorda un po' me, per il modo in cui scrive le canzoni. Conan [Gray] è l'unica persona nella Spotify Top 50 americana a scrivere la canzone senza altri." Riferendosi alla canzone di Gray "Heather", inclusa nel suo primo album "Kid Krow" pubblicato lo scorso mese di marzo.

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Elton John ha continuato così il suo ragionamento: "Per tutti le altre ci sono su quattro o cinque autori. Guarda la maggior parte dei dischi nelle classifiche: non sono vere canzoni. Sono a spizzichi e bocconi ed è bello sentire qualcuno scrivere una canzone adeguata."

Ha detto ancora rimarcando la sua idea: “Mi piacciono le persone che scrivono canzoni. E ci sono molte persone che lo fanno, ma molte di loro non passano alla radio perché sono troppo sofisticate, così abbiamo per tutto il tempo canzoni create da un computer e ciò non mi interessa".

In un altro punto della intervista ha parlato della tutela dei locali di musica indipendente durante il COVID-19, in particolare del Troubadour di Los Angeles, il luogo dove si esibì per la prima volta negli Stati Uniti nel 1970. "Ho sentito che potrebbero chiudere, ma penso che andrà tutto bene. Dobbiamo preservare luoghi come questo."

E ha aggiunto: "Se luoghi come quello scompaiono, allora è davvero triste perché sono importanti per i nuovi artisti, lì ci ho visto molti nuovi spettacoli provenienti dalla Gran Bretagna. Ci ho visto Cat Stevens quando fece il suo primo show in America. È un ottimo trampolino di lancio. È una grande stanza, ha un'atmosfera, ha tutto ciò che serve. Se non suoni bene al Troubadour, non puoi suonare bene da nessuna parte".

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