Eddie Vedder parla con la figlia di Chris Cornell su come affrontare il dolore: video

Il frontman dei Pearl Jam, ospite del podcast di Lily Cornell, ricorda la tragedia di Roskilde e parla di Chris Cornell.
Eddie Vedder parla con la figlia di Chris Cornell su come affrontare il dolore: video

Il frontman dei Pearl Jam è stato ospite del più recente episodio della serie di video lanciati dalla figlia di Chris Cornell su IGTV, “Mind Wide Open”, a cui ha preso parte anche - tra gli altri - Duff McKagan dei Guns N ’Roses. Durante la chiacchierata con Lily Cornell, Eddie Vedder ha ricordato il frontman di Soundgarden e Audioslave - avvenuta il 18 maggio 2017 - e si è confrontato con la figlia della voce di “Black hole sun” su diversi temi come il dolore, l’empatia e l’attivismo.

“Sono entusiasta che Eddie si sia offerto di partecipare a ‘Mind Wide Open’. Il sostegno suo e della sua famiglia alla mia serie significa molto per me”, ha detto Lily Cornell in una dichiarazione ripresa da Consequence of Sound per annunciare l’episodio. “È sempre stato come uno zio per me ed è uno dei pilastri della mia vita. So quanto la sua voce sia importante per le persone di tutto il mondo e apprezzo profondamente tutto ciò che rappresenta, quindi sono davvero entusiasta che gli altri guardino e ascoltino le sue intuizioni”.

A margine dell’episodio, disponibile nel video riportato qui sopra, Eddie Vedder ha riflettuto su alcune esperienze dolorose che ha vissuto e che ha dovuto affrontare nel corso della sua vita. Ricordando la tragedia al festival di Roskilde, in Danimarca, dove nove persone hanno perso la vita durante il set dei Pearl Jam tenutosi il 30 Giugno 2000, Vedder ha detto: 

“È curioso il caso di Roskilde, dove si sono verificati problemi tra il pubblico per le condizioni meteorologiche, e dove si è creata una situazione orribile in cui delle persone hanno perso la vita in prossimità delle transenne. È assurdo parlarne con te, perché proprio prima di salire sul palco abbiamo appreso la notizia che i nostri grandi amici Chris e Susan avevano appena avuto una figlia. Il suo nome era Lily, e abbiamo versato qualche lacrima di gioia”.

“Siamo saliti sul palco pensando a te, e ci sentivamo pieni di forza ed emozionati”, ha narrato poi Eddie Vedder a Lily. “E dopo 40 minuti dall’inizio dello spettacolo sono accaduti questi terribili eventi”.

Il frontman dei Pearl Jam ha così raccontato alla figlia di Chris Cornell come Pete Townsend e Roger Daltrey siano stati d’aiuto per lui nel superare quel disastro e il dolore legato a quel avvenimento, dal momento che gli Who hanno fatto esperienza di un avvenimento simile a quello di Roskilde quando prima del concerto della band di “Tommy” nel 1979 al Riverfront Coliseum di Cincinnati hanno perso la vita undici persone. Vedder ha narrato:

“Pete mi disse: ‘Puoi farcela’, e io risposi: ‘Non riesco. Non lo so, Pete, non credo di farcela’. Lui aggiunse: ‘No, tu puoi affrontare tutto questo’. Lui mi ha spronato a rimettermi in sesto”. 

Durante la recente puntata di “Mind Wide Open” Eddie Vedder ha ricordato il compianto frontman di Soundgarden e Audioslave e altri musicisti - come Kurt Cobain dei Nirvana e Layne Staley degli Alice in Chain - che hanno perso la vita tragicamente. Chiacchierando con Lily, Vedder ha detto:

“Tuo papà chiaramente aveva la musica, e i suoi testi sono oscuri, Kurt, anche i suoi sono dei testi oscuri, i testi di Layne sono oscuri. E loro non erano persone che dicevano: ‘Farò finta di scrivere una canzone oscura’. Per tutti loro era reale”.

Il frontman dei Pearl Jam ha scambiato qualche chiacchiera con Lily anche a proposito di Billie Eilish, riflettendo sull’impatto della musica grunge dei primi anni ’90 e quello della voce di “Bad guy” sul pubblico di oggi.  Vedder ha narrato: “Molte persone ascoltano Billie Eilish. Io ricordo il nostro primo album, che racchiude alcuni passaggi tristi e penso: ‘Beh, è un po' deprimente che decine di milioni di persone siano legate a questo’. Ma, probabilmente è stata una cosa cosa utile per tutti”.

Tra le altre cose Eddie Vedder, oltre a discutere insieme a Lily della pandemia da Coronavirus, ha ricordato alcuni momenti e storie legate alla sua amicizia con Chris Cornell. Il frontman dei Pearl Jam ha indicato “Badmotorfinger” dei Soundgarden come uno dei suoi album preferiti di sempre.

Dall'archivio di Rockol - 12 episodi che lo hanno reso più di una semplice rockstar
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.