Germania, la musica registrata cresce nonostante il Covid-19. Ma…

Mentre la musica dal vivo è all'angolo, quella registrata non sembra aver subito le conseguenze della crisi dell'industria musicale che si temevano e segna addirittura un aumento rispetto all'anno precedente.
Germania, la musica registrata cresce nonostante il Covid-19. Ma…

La Germania è il quarto mercato di musica registrata al mondo – preceduto da Stati Uniti, Giappone e Regno Unito – anche grazie ai buoni numeri che le vendite fisiche ancora registrano nel Paese. Un orgoglio del mercato tedesco che nemmeno il Coronavirus, come si temeva, è riuscito a intaccare. Secondo i dati diffusi da BVMI, infatti, la musica registrata in Germania è riuscita addirittura a crescere nella prima metà del 2020, segnando un aumento del 4,8% su base annua e arrivando a far guadagnare al settore 783,7 milioni di euro. Nello specifico i ricavi dello streaming sono cresciuti del 20,7% rispetto all’anno precedente (514,9 milioni di euro), portando così la musica fruita via streaming a rappresentare una fetta del 65,7% del totale complessivo degli ascolti sui diversi supporti. Un altro dato emerso dal rapporto semestrale di BVMI è che i ricavi dello streaming video sono cresciuti più velocemente rispetto allo streaming audio, con un aumento del 31,3%, sebbene costituisca ancora solo il 3,3% del mercato.

    La Germania è il quarto mercato di musica registrata al mondo – preceduto da Stati Uniti, Giappone e Regno Unito – anche grazie ai buoni numeri che le vendite fisiche ancora registrano nel Paese. Un orgoglio del mercato tedesco che nemmeno il Coronavirus, come si temeva, è riuscito a intaccare. Secondo i dati diffusi da BVMI, infatti, la musica registrata in Germania è riuscita addirittura a crescere nella prima metà del 2020, segnando un aumento del 4,8% su base annua e arrivando a far guadagnare al settore 783,7 milioni di euro. Nello specifico i ricavi dello streaming sono cresciuti del 20,7% rispetto all’anno precedente (514,9 milioni di euro), portando così la musica fruita via streaming a rappresentare una fetta del 65,7% del totale complessivo degli ascolti sui diversi supporti. Un altro dato emerso dal rapporto semestrale di BVMI è che i ricavi dello streaming video sono cresciuti più velocemente rispetto allo streaming audio, con un aumento del 31,3%, sebbene costituisca ancora solo il 3,3% del mercato.

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