Paolo Conte, le canzoni dell’album d’esordio: “La fisarmonica di Stradella”

Era l’ottobre del 1974 quando veniva pubblicato dalla RCA il disco d’esordio di un cantautore allora semisconosciuto. Lo ripercorriamo canzone per canzone.
Paolo Conte, le canzoni dell’album d’esordio: “La fisarmonica di Stradella”

Stradella è un paesone di diecimila abitanti nel Pavese, dove l’Appennino sfiora il Po improvvisando languidi assoli di fisarmonica, quella nata qui nell’Ottocento dall’estro di Damiano Dallapè e riverberata fino alle pedane sudamericane del tango e della cumparsita. Scenario ideale per il visionario Paolo Conte, che concentra i temi della carriera a venire. Si riesce magicamente a cogliere l’universo intero in questo bozzetto notturno così provinciale, una mazurka ubriaca con le scolorite annotazioni su una cartina geografica (Broni, Casteggio, Voghera) e il contesto quasi desolato del protagonista che, come ogni domenica sera, deve riportare a casa una lei schiantata dal sonno dopo il ballo, con l’aggravante di una nebbia – niente potrebbe descriverla meglio che un bicchiere di acqua e anice – spezzata solo dal miraggio in lontananza di un semaforo, ovviamente rosso. Poi improvvisamente arriva, chissà da dove, come una suadente fatamorgana dell’Oltrepò, la magia della fisarmonica che fa dimenticare il paesaggio lattiginoso e restituisce saturazione, perfino brillantezza al quadro: “Al dolce suono della fisarmonica di Stradella tu mi sembri ancora più bella di quello che sei”. Senza pudore, Conte infila una voce sonnolenta e obliqua, quasi fuori tempo con una esplicita stonatura nel finale, in mezzo al piano e alla fisarmonica che viaggiano per conto loro come quell’auto perduta nella notte. E crea una delle canzoni più evocative ed emozionanti, non solo del proprio repertorio. L’hanno poi reinterpretata, senza capirla troppo, Nada e Morandi.

Federico Pistone

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Domani scriveremo di “Tua cugina prima (Tutti a Venezia)”

 

Il testo qui pubblicato è tratto, per gentile concessione dell’autore Federico Pistone e dell’editore, da “Tutto Conte – Il racconto di 240 canzoni” (Arcana, 224 pagine, euro 16,50). (C) Lit edizioni di Pietro D'Amore s.a.s.

 

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