Coronavirus, Scozia: niente musica di sottofondo nei pub e ristoranti. Ecco perché

Dopo l’aumento dei casi di Coronavirus in Scozia, sono state imposte nuove restrizioni a pub, bar e ristoranti.
Coronavirus, Scozia: niente musica di sottofondo nei pub e ristoranti. Ecco perché

A causa dell’aumento dei casi di Coronavirus in Scozia, che secondo il Primo ministro Nicola Sturgeon è attribuibile all’allentamento delle restrizioni e ad alcuni focolai locali come quello di Aberdeen - che all’inizio del mese di agosto ha costretto la premiere scozzese ad isolare la città nella zona settentrionale del Paese - sono state introdotte nuove misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus. Come si legge sul sito web del governo scozzese, le nuove linee guida imposte in Scozia, in vigore dallo scorso 14 agosto, interessano - tra gli altri - pub, bar e ristoranti. Come riportato dalla BBC, in tali luoghi, che dovranno fornire il servizio al tavolo, consentire la prenotazione anticipata e rispettare diverse norme come l’obbligo di raccogliere i dati personali dei clienti, per legge “non dovrebbe esserci musica di sottofondo e l’audio delle TV dovrebbe essere disattivato in modo che le persone non debbano avvicinarsi per farsi sentire”. Annunciando le linee guida aggiornate, Nicola Sturgeon - oltre ad affermare che i casi registrati nell’area di Aberdeen e altrove in Scozia hanno evidenziato come “i pub e i ristoranti sono luoghi ad alto rischio per la trasmissione del Coronavirus” e ad esortare le persone a limitare il numero di pub frequentati in un giorno - ha fatto sapere che si sta valutando la possibilità di consentire "livelli di decibel accettabili" per TV e musica. 

    A causa dell’aumento dei casi di Coronavirus in Scozia, che secondo il Primo ministro Nicola Sturgeon è attribuibile all’allentamento delle restrizioni e ad alcuni focolai locali come quello di Aberdeen - che all’inizio del mese di agosto ha costretto la premiere scozzese ad isolare la città nella zona settentrionale del Paese - sono state introdotte nuove misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus. Come si legge sul sito web del governo scozzese, le nuove linee guida imposte in Scozia, in vigore dallo scorso 14 agosto, interessano - tra gli altri - pub, bar e ristoranti. Come riportato dalla BBC, in tali luoghi, che dovranno fornire il servizio al tavolo, consentire la prenotazione anticipata e rispettare diverse norme come l’obbligo di raccogliere i dati personali dei clienti, per legge “non dovrebbe esserci musica di sottofondo e l’audio delle TV dovrebbe essere disattivato in modo che le persone non debbano avvicinarsi per farsi sentire”. Annunciando le linee guida aggiornate, Nicola Sturgeon - oltre ad affermare che i casi registrati nell’area di Aberdeen e altrove in Scozia hanno evidenziato come “i pub e i ristoranti sono luoghi ad alto rischio per la trasmissione del Coronavirus” e ad esortare le persone a limitare il numero di pub frequentati in un giorno - ha fatto sapere che si sta valutando la possibilità di consentire "livelli di decibel accettabili" per TV e musica. 

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