Robert Smith dei Cure e la 'battaglia apocalittica' contro Barbra Streisand

Un epico combattimento in un clima da film di fantascienza giapponese di serie B.
Robert Smith dei Cure e la 'battaglia apocalittica' contro Barbra Streisand

Cosa avrà fatto Barbra Streisand di tanto grave per far arrabbiare Robert Smith dei Cure? La pluripremiata cantante statunitense ha rubato un raro e prezioso diamante, trasformandosi in un gigantesco cyber-dinosauro chiamato Mecha-Streisand: al frontman della band di "Just like heaven" il compito di sconfiggerla. No, non ci siamo fatti di acidi: è, in breve, la trama di uno degli episodi più celebri della serie televisiva americana "South Park", andato in onda in tv per la prima volta nel febbraio del 1998 e in Italia nel 2000, vent'anni fa.

Il divertente episodio - il penultimo della prima stagione di "South Park" - è imperniato proprio sull'epico combattimento tra la popstar e il leader della band simbolo del post-punk e del rock alternativo della fine degli Anni '70 e dei primi Anni '80. Scritta da Trey Parker e Matt Stone (gli ideatori della serie) insieme a Philip Stark, "Quel mostro di Barbra Streisand" - questo il titolo della puntata - si apre con una gita dei ragazzini protagonisti della serie, Stan Marsh, Kyle Broflovski, Eric Cartman e Kenny McCormick nei pressi di un sito archeologico: uno di loro, Cartman, trova sotto la sabbia un misterioso triangolo di pietra, che getta via senza interesse. Viene raccolto da un altro ragazzino, Kyle, che compie un'incredibile scoperta: si tratta del perduto Triangolo di Zinthar, bramato da Barbra Streisand. La diva pop è infatti da anni in possesso del suo gemello: unendoli, può acquisire grandi poteri. E fa di tutto per entrare in possesso dell'artefatto.

La Streisand cattura i ragazzini e li tortura cantando le sue canzoni, spingendoli così a cederle il triangolo. Unendo i due artefatti, la cantante si trasforma così in una sorta di enorme dinosauro simile a Mechagodzilla (il cyborg che appare in diversi film della serie su Godzilla), distruggendo la cittadina di South Park. I ragazzini protagonisti della serie provano a fermarla, ma inutilmente: capiscono che l'unico in grado di metterla ko è proprio Robert Smith dei Cure, che accetta di venire in loro soccorso. Il cantante si trasforma in una gigantesca falena e l'epico combattimento vede, alla fine, trionfare le forze del bene guidate proprio dal leader dei Cure in un clima da film di fantascienza giapponese di serie B.

A questo punto sarebbe lecito chiedersi: perché Barbra Streisand è ritratta come un mostro? E perché i ragazzini chiamano proprio Robert Smith? Parker, originario del Colorado, non nutriva una grande simpatia per la cantante, che qualche anno prima della messa in onda della serie, nel 1993, aveva provato a boicottare le città dello stato dopo che lì era stata varata la cosiddetta legge anti-gay, che vietava le norme che proteggono gli omosessuali dalle discriminazioni.

"La gente del Colorado non ha capito che Bush e Reagan sono stati bocciati dal popolo americano. Con Clinton la ventata anti-gay è destinata a smorzarsi", aveva detto la Streisand, prendendosela con tutta la popolazione dello stato e annunciando che non avrebbe più messo piede in Colorado. Il boicottaggio era costato all'industria turistica milioni di dollari, ma non erano mancate polemiche: non tutti i cittadini avevano votato a favore dell'emendamento e alcune città, come Aspen, avevano votato in maggioranza contro. Molti originari del Colorado, come Parker, se l'erano legata al dito: "E poi la sua musica non mi è mai piaciuta", avrebbe spiegato l'ideatore di "South Park" a proposito della presenza della cantante nella puntata. Quanto a Robert Smith, Parker era un suo grande fan e sognava semplicemente un cameo del musicista nella serie.

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