La polemica sulle discoteche, interviene Linus: ‘A Ibiza hanno avuto il coraggio di tenerle chiuse’

Uno scenario prevedibile e una decisione incoerente: il DJ e conduttore dice la sua sulla decisione del governo di chiudere le discoteche fino al prossimo 7 settembre.
La polemica sulle discoteche, interviene Linus: ‘A Ibiza hanno avuto il coraggio di tenerle chiuse’

Discoteche chiuse o discoteche aperte? Chiuse, almeno fino al 7 settembre Così ha stabilito ieri, 16 agosto, il governo, dopo una riunione con i governatori delle regioni e alla luce del recente aumento dei contagi da Coronavirus nel Paese.

La movida legata a discoteche, sale da ballo e spazi affini nella Penisola subisce così una battuta d’arresto attraverso un’ordinanza che sembra essere in parte una risposta ad alcuni eventi particolarmente affollati che hanno caratterizzato i giorni intorno a Ferragosto, come le serate di Bob Sinclair e di Elettra Lamborghini, che dopo l’ospitata al Praja di Gallipoli ha deciso di annullare tutte la date in programma nei prossimi giorni. Sulla dibattuta questione, che ha sollevato l’ira dei rappresentanti di categoria, come il presidente del Silb Maurizio Pasca, è intervenuto anche il DJ e conduttore Linus, che via social ha preso la parola sulla questione.

Scrive Linus: “E così, da oggi, quando peraltro non conta quasi più niente, le discoteche torneranno a restare chiuse. Ho dovuto mordermi la lingua in queste settimane per evitare di infilarmi in polemiche di cui proprio faccio volentieri a meno, ma adesso che è stata presa la decisione posso chiedermi...ma quale imbecille di politico, governatore, sindaco o questore poteva pensare che si potessero aprire e non avere assembramenti?!?”. Prosegue ancora il DJ, sottolineando quella che reputa un’incoerenza: “I gestori delle discoteche non sono esattamente una categoria al di sopra di ogni sospetto, ma come puoi pensare che la gente in un locale non faccia quello per cui c’è andata, cioè stare insieme? Perché le avete fatte aprire, eravate ubriachi o interessati?”. Linus fa poi un paragone con Ibiza, dove “hanno avuto il coraggio di tenerle chiuse”, e conclude:

I ragazzi hanno migliaia di altri modi per divertirsi.
Correndo qualche rischio, certo, perché è assurdo pensare di chiudersi in un bunker.
Ma è stupido favorire i problemi.
“Il settore è in crisi”. Certo, e ovviamente mi dispiace, ci ho passato buona parte della mia vita, ma a parte Amazon conoscete qualche attività che non abbia avuto problemi da questa situazione?

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