I Cani: rispunta Niccolò Contessa, che firma un'altra colonna sonora

I Cani sono discograficamente fermi a "Aurora" del 2016, ma i più attenti sapranno che anche se non lo si è visto - e ancora oggi non lo si vede - in giro, Contessa in questi quattro anni non è certo rimasto con le mani in mano.
I Cani: rispunta Niccolò Contessa, che firma un'altra colonna sonora

Tutti si domandano che fine abbia fatto Niccolò Contessa, la mente de I Cani che con canzoni come "I pariolini di diciott'anni", "Hipsteria", "Velleità", "Baby soldato" e "Il posto più freddo", solo per citarne alcune, ha scritto le pagine principali dell'indie pop degli Anni Duemiladieci, contribuendo alla formazione della nuova scena cantautorale prima romana (insieme a Tommaso Paradiso e ai suoi Thegiornalisti e a Calcutta), dunque italiana.

I Cani sono discograficamente fermi a "Aurora" del 2016, ma i più attenti sapranno che anche se non lo si è visto - e ancora oggi non lo si vede - in giro, Contessa in questi quattro anni non è certo rimasto con le mani in mano, tra produzioni e colonne sonore. L'ultima ha da poco terminato di scriverla: è quella del film "I predatori", l'esordio alla regia di Pietro Castellitto, attore romano classe 1991 figlio di Sergio e di Margaret Mazzantini. La pellicola sarà presentata alla 77esima edizione del Festival di Venezia, che si svolgerà dal 2 al 12 settembre e le musiche originali portano proprio la firma del .cantautore (ma non è dato sapere, almeno per il momento, se uscirà un disco).

Tra le varie attività che hanno tenuto impegnato il cantautore in questi ultimi quattro anni va sicuramente menzionata la collaborazione con Coez: il sodalizio che nel 2017 portò alla nascita di alcuni pezzi dell'album "Faccio un casino" del cantautore e rapper romano (compresa la hit "La musica non c'è") si è rinnovato tra il 2018 e il 2019 per l'album "È sempre bello", interamente prodotto da Contessa (co-autore di tutte tracce), che successivamente ha messo mano ai dischi dell'emergente Tutti Fenomeni ("Merce funebre", pubblicato all'inizio del 2020) e della band romana dei Testaintasca ("Fantasia", uscito in primavera dopo sei anni di silenzio discografico).

Contessa, che negli ultimi anni ha anche collezionato collaborazioni come autore con alcune star del pop italiano come Max Pezzali ("Due anime") e Marco Mengoni ("Onde"), si è riaffacciato a sorpresa sul mercato nel 2018 con il singolo "Nascosta in piena vista", dalla colonna sonora del film "Troppa grazia" di Gianni Zanasi (per il quale già nel 2015 aveva scritto le musiche di "La felicità è un sistema complesso"), da lui composta. Ma dopo il singolo, nessun album.

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