R.E.M., Mike Mills racconta la storia di "(Don't go back to) Rockville"

Uno dei brani più amati della prima fase del gruppo, scritto originariamente dal bassista come punk, poi trasformata in una ballata country-rock
R.E.M., Mike Mills racconta la storia di "(Don't go back to) Rockville"

I R.E.M. sono ricordati nella storia del rock soprattutto per i dischi dagli anni '90 in poi, in particolare dal successo di "Out of time" e "Losing my religion", a cui arrivarono dopo una lunga gavetta nel cosidetto "college-rock". La band firmò con la major Warner nell'88 per il sesto album ("Green"). Nella fase precedente fu legata alla I.R.S. di Miles Copeland (fratello di Stewart dei Police, per cui i R.E.M. aprirono diversi concerti): e nel periodo 1982-1987 ci sono diversi classici del loro repertorio.

Tra questi un posto particolare spetta a  "(Don't go back to) Rockville", dal secondo album "Reckoning" (1984): il bassista Mike Mills ha raccontato alcuni aneddoti inediti sul brano in questi giorni al magazine "American songwriter". Sebbene nella versione di studio la voce sia quella di Michael Stipe, frequentemente il bassista e multistrumentista della band di Athens la interpretò dal vivo al posto del cantante, e continua a cantarla anche dopo lo scioglimento della band, avvenuto nel 2011: "La canto spesso anche al di fuori dei R.E.M., perché tutti i miei colleghi amano davvero quella canzone e vogliono suonarla con me, perché funziona bene armonizzando diverse voci", ha raccontato Mills.

Mills scrisse infatti la canzone dedicandola ad una anaic del periodo, che aveva scelto di trascorrere l'estate in una città chiamata appunto Rockville, nel Maryland: 

Ricordo di essermi seduto al tavolo della cucina in Little Oconee Street ad Athens. C'è una svolta nella canzone che è ispirata da una parte di una canzone da 'Mrs. Robinson' di Simon & Garfunkel:  ho iniziato a costruire la canzone attorno a questo. A volte la prima strofa è la più difficile e una volta che ho ottenuto quella prima strofa ("Looking at your watch a third time/Waiting in the station for a bus’"), il resto venne fuori con naturalezza.

La canzone per poco non rimase fuori dall'album: "Reckoning" era il seguito dell'acclamato debutto "Murmur" (1983) e venne impostato con un suono molto chitarristico.

Originariamente era stato scritta molto veloce come una specie di canzone punk rock dei Ramones. La abbiamo rallentata per scherzare con il nostro manager Bertis Downs, che adorava la canzone da subito. Così è passato da un'atmosfera alla Ramones a un'atmosfera alla Gram Parsons/Byrds, ed è stato interessante. Per quanto ricordo, potrebbe non essere stata in cima alla lista perché era troppo punk. Una volta registrata, ci è piaciuto molto il modo in cui è venuta fuori ed è diventato abbastanza ovvio che doveva andare sul disco.

Ecco la canzone in una versione cantata dai R.E.M. ad Atene (in Grecia), nel tour del 2008: sarebbe stato l'ultimo della band

 

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