La storia degli Stone Sour, band simbolo della scena alternative metal statunitense, potrebbe essere giunta al capolinea. Distanti dalle scene dal 2018, Corey Taylor e soci potrebbero non tornare più a suonare insieme e a renderlo noto è proprio il cantante, in un'intervista concessa ai microfoni del podcast australiano The Greenrom with Neil Griffiths.
Taylor, che co-fondò gli Stone Sour insieme al batterista Joel Ekman nel 1992 (tre anni più tardi avrebbe abbandonato la band per unirsi agli Slipknot), invitato a parlare del futuro del gruppo ha spiegato:
"È come se gli Stone Sour avessero fatto il loro corso, per ora. Ci siamo confrontati come band e abbiamo deciso di congelare a tempo indefinito gli Stone Sour. È così che va".
L'ultimo album in studio degli Stone Sour è "Hydrograd", uscito nel 2017: il quinto della carriera del gruppo, che debuttò ufficialmente nel 2002 con un disco dal titolo eponimo, seguito da "Come what(ever) may" del 2006, "Audio secrey" del 2010 e dal dittico "House of gold & bones", tra il 2012 e il 2013. Già nel 1997 i componenti della band si presero una pausa, salvo poi tornare a suonare insieme nel 2000.