Biffy Clyro: ‘Il nostro sound è libertà, caos, romanticismo e sincerità’

“Che ci crediate o no stavamo ascoltando il disco di Janet Jackson ‘Rhythm Nation 1814’ quando stavamo realizzando l’album”, raccontano Simon Neil e soci presentando il loro nuovo album, “A celebration of endings”, in arrivo il prossimo 14 agosto.
Biffy Clyro: ‘Il nostro sound è libertà, caos, romanticismo e sincerità’

Il prossimo 14 agosto la band alt rock scozzese pubblicherà “A celebration of endings”, il nuovo capitolo discografico dei Biffy Clyro - inizialmente atteso sui mercati lo scorso 15 maggio, ma rimandato a causa dell’emergenza Coronavirus. In vista dell’uscita della loro prossima fatica in studio, Simon Neil, James e Ben Johnston hanno presentato alla stampa l’ideale seguito di “Ellipsis” durante un incontro virtuale con i giornalisti, svoltosi su Zoom.

Il titolo del nuovo disco della band scozzese, come ha raccontato il frontman della formazione di Kilmarnock, fa riferimento all’accettare il cambiamento. Simon Neil ha spiegato: “Il titolo si riferisce al fatto che a volte nella tua vita le cose cambiano drasticamente, molto rapidamente e non è sempre una propria scelta che le cose finiscano, ma si tratta di provare a tirare fuori qualcosa dalle ceneri e sfruttare al massimo una brutta situazione. Non penso che il fatto che le cose cambiano e finiscono sia sempre una cosa negativa, penso che porti a nuove opportunità e nuove possibilità”. Ha aggiunto: “Lo vedo come un titolo abbastanza positivo e che tutto è possibile”.

Caricamento video in corso Link

“A celebration of endings”, che arriva a quattro anni di distanza da “Ellipsis” e un anno dopo la colonna sonora del film “Balance, not symmetry”, è stato anticipato dai singoli "Instant history”, "End of”, "Tiny indoor fireworks” e "Weird leisure”. Il primo brano estratto dalla nuova prova sulla lunga distanza dei Biffy Clyro, pubblicato lo scorso 20 febbraio, è caratterizzato da un sound differente rispetto ad altre canzoni della band scozzese. Per lavorare alla stesura del pezzo e del suo nuovo album, il trio alt rock si è fatto guidare dall’idea che - come sottolineato da Simon Neil - “il cambiamento è fondamentale” e ha dato vita al suo prossimo lavoro discografico adottando dinamiche differenti dal solito.

“Che ci crediate o no stavamo ascoltando il disco di Janet Jackson ‘Rhythm Nation 1814’ quando stavamo realizzando l’album”, ha spiegato il frontman dei Biffy Clyro ai giornalisti che - in collegamento dall’Italia attraverso la piattaforma Zoom - hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione di “A celebration of endings”. Spiegando poi com’è nata "Instant history”, Simon Neil ha narrato: “Nel bel mezzo delle sessioni sembrava proprio che avessimo spazio per una canzone che abbraccia i suoni e le produzioni di band e artisti che non abbiamo mai provato a raggiungere”. Raccontando che il gruppo scozzese normalmente lavora adottando “la dinamica di una rock band”, il leader della band di “Only revolutions” ha aggiunto: “È stato davvero emozionante lavorare su una canzone in cui non avremmo suonato molte chitarre, in cui non avremmo avuto molte percussioni”. Anche se per i Biffy Clyro, che non hanno ancora mai eseguito dal vivo il primo singolo tratto da “A celebration of endings”, “potrebbe essere un po’ strano stare su un palco senza chitarre”, Simon Neil ha sottolineato: “L'evoluzione e il cambiamento sono fondamentali. Penso che se ti senti troppo a tuo agio nel fare ciò che stai facendo, allora non stai facendo qualcosa di giusto, dovresti sempre avere un po’ paura. Quindi è positivo che fossimo spaventati da quella canzone e penso sia per questo che è stato giusto presentarla come primo singolo”.

“This is the sound that we make”, recita il ritornello di “Instant history”. Qual è il sound dei Biffy Clyro? “Libertà: questo è ciò che penso del nostro sound”, ha risposto Simon Neil e ha aggiunto: “Sento che siamo liberi, so che non tutti amano tutte le canzoni che facciamo - a volte facciamo canzoni country, a volte canzoni metal, a volte punk e a volte pop”. Il frontman della band scozzese ha poi detto: 

“Non mi interessa davvero quale tipo di musica facciamo fino a quando la canzone sembra giusta: il nostro sound è solo libertà, caos, romanticismo e sincerità. Gli scozzesi sono molto sinceri, ma abbiamo anche una visione abbastanza cinica della vita, quindi penso che questa combinazione caratterizza davvero anche le nostre scelte musicali. Se abbiamo, per esempio, una canzone come ‘Instant history’ - una canzone electro-pop - ecco perché diventa importante avere una canzone come ‘Cop syrup’ vicino a essa, perché è quello che siamo: l'uno non esiste senza l'altro. Quindi siamo anche una band di contraddizioni”.

Caricamento video in corso Link

Pensando a come si è evoluta ed è cambiata la musica dei Biffy Clyro dai loro primi lavori a oggi, Ben Johnston ha spiegato che quando si è “giovani si hanno più regole nella musica”. Il batterista del gruppo scozzese ha raccontato che nel corso degli anni la band ha raggiunto una certa libertà e che “è pronta a sperimentare qualsiasi stile di musica”. 

Caricamento video in corso Link

Le canzoni di “A celebration of endings” - prodotto in collaborazione con Rich Costey, già in cabina di produzione per “Ellipsis” - trattano sia temi personali che sociali, non tanto di politica bensì di “senso morale”, ha sottolineato Simon Neil. Tra le 11 tracce del nuovo disco dei Biffy Clyro, il frontman della band ha descritto “Space” come “la canzone più sentita, è la ballata del disco” e racconta la riconciliazione con una persona con cui si ha un rapporto speciale, anche se non si vede da tempo.

“Cop syrup” è un brano che - ha narrato Neil - racchiude in sé “le due estremità della nostra band, è una canzone che ti chiede davvero di prestare attenzione, poi ti chiede di perderti in essa e successivamente ti riporta alla realtà”. Il leader dei Biffy Clyro ha spiegato: “L'anno scorso abbiamo pubblicato la colonna sonora [“Balance, not symmetry”] e durante la realizzazione del disco avevamo lavorato a questo piccolo pezzo orchestrale, che avrebbe dovuto essere incluso nella colonna sonora del film ma non si adattava. Io volevo davvero presentare questa canzone”. Ha poi aggiunto: “Suonando ‘Cop syrup’, anche solo noi tre in sala prove, abbiamo capito che sarebbe stato questa direzione trascendentale a concludere il disco e la musica ha quel potere”. “Cop syrup” è tra le canzoni di “A celebration of endings” che Ben Johnston preferisce e che ha definito “un po’ una chicca”. Il batterista dei  Biffy Clyro ha detto: “Adoro le due diverse sfumature di luce e ombra in questa canzone”.

La seconda traccia del nuovo lavoro discografico del trio scozzese, “The champ”, è il brano a cui è più legato James Johnston. Il bassista ha narrato: “Penso che l’immaginario del testo sia molto forte. Sono orgoglioso di come Simon sia sempre stato così abile nella scrittura, così personale ma - così come tutti noi siamo cresciuti e abbiamo acquisito più esperienza - capace di guardare fuori dalla finestra e vedere cosa sta succedendo nel mondo, prendere e difendere la propria posizione e dire: ‘questa è la mia opinione, questo è quello che provo riguardo a qualcosa’”.

Simon Neil, raccontando “Opaque”, una delle canzoni di “A celebration of endings” di cui è più orgoglioso, ha detto: “Questa è la canzone di cui vado più fiero, perché siamo riusciti a tirar fuori il nostro istinto e siamo riusciti a creare questa canzone fragile che, però, si spera abbia un sacco di forza”.

Caricamento video in corso Link

Il prossimo 29 ottobre i Biffy Clyro avrebbero dovuto presentare dal vivo il loro nuovo album nel nostro Paese, in occasione del concerto in programma al Lorenzini District di Milano. A causa dell’emergenza Coronavirus, le date del tour della band scozzese - compresa la tappa italiana - sono posticipate. Per celebrare l’uscita di “A celebration of endings”, Simon Neil e soci hanno annunciato un concerto che sarà trasmesso in streaming il prossimo 15 agosto. La formazione di Kilmarnock eseguirà live le canzoni del suo nuovo disco, direttamente da un “da una venue iconica a Glasgow”. “Sarà speciale perché avremo la possibilità di suonare di nuovo insieme, che è qualcosa che ci è mancato molto”, ha detto James Johnston, che ha aggiunto: “Finché le canzoni non arrivano ai cuori delle persone, non esistono. Sarà davvero speciale essere a Glasgow, in un luogo in cui abbiamo trascorso molto tempo in passato, in cui abbiamo vissuto delle serate incredibili. Cercare di ricreare la stessa atmosfera che c’è con il pubblico ma senza di esso sarà un po’ strano, ma sicuramente sarà qualcosa di speciale”.

“Si tratta di una sfida diversa perché proporremo uno spettacolo dal vivo che vorremmo trasmettesse la stessa intensità di un concerto, anche se non puoi proporre una la replica esatta di uno show senza il pubblico”, ha spiegato Simon Neil, che si è anche detto impaziente di tornare a suonare dal vivo davanti a una folla di persone. “I concerti in streaming non sono la stessa cosa di uno spettacolo dal vivo”, ha sottolineato il frontman dei Biffy Clyro e ha aggiunto: “Ma penso che sia un ottimo modo e penso che sia meraviglioso come gli artisti lavorino ai loro eventi in streaming, provando a interagire con i fan”. Simon Neil ha poi detto: “Stiamo aspettando di capire quando potremmo programmare i prossimi concerti perché suonare dal vivo è ciò che ci fa alzare la mattina, suonare e condividere la propria musica è l’essenza di una rock band. Quindi è davvero difficile per noi essere pazienti, ma penso che fino a quando non avremo un controllo su questa pandemia non ha senso mettere a rischiare la salute delle persone”.

Ecco la tracklist e la copertina di :

1. North Of No South
2. The Champ
3. Weird Leisure
4. Tiny Indoor Fireworks
5. Worst Type Of Best Possible
6. Space
7. End Of
8. Instant History
9. The Pink Limit
10. Opaque
11. Cop Syrup

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/47upaWsE18BfhK9IsC-PCif8NBk=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/a-celebration-of-endings-biffy-clyro-cover-ts1584427732.jpg
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
13 ott
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.