Il 2020 di Universal Music Group è in crescita (per il momento)

I risultati del secondo trimestre diffusi da Vivendi testimoniano le turbolenze sperimentate dalle major a causa della pandemia da Covid-19

Il 2020 di Universal Music Group è in crescita (per il momento)

I risultati riferiti al secondo trimestre del 2020 diffusi da Vivendi hanno gettato un interessante cono di luce sull'andamento di Universal Music Group, la major controllata dal colosso francese diretto da Vincent Bolloré: come riferito dai report, alla fine dello scorso la società diretta da Lucian Grainge ha fatto segnare una crescita nei ricavi del 6,2% su base annua (a 3,46 miliardi di euro). La scomposizione dei due risultati tra trimestri fotografa però una realtà molto più complesso: mentre alla fine del primo trimestre - quello, cioè, immediatamente precedente la pandemia - UMG aveva fatto segnare una crescita pari al 17,8%, nel secondo - quello del lockdown - il gruppo ha fatto segnare una decrescita di quasi quattro punti percentuali (-3,8%).

Il bilancio complessivo del semestre ha visto i ricavi dallo streaming salire da 1,57 miliardi di euro (nel 2019) a 1,81 miliardi. Bene anche le edizioni, cresciute in dodici mesi da 467 a 573 milioni di euro, mentre poco soddisfacenti - non sorprendentemente - si sono rivelate le vendite di prodotti fisici, scese di quasi 100 milioni di euro a 348 milioni rispetto all'anno passato. Il tracollo vero e proprio è stato registrato nel settore merchandise, gravemente penalizzato dal blocco dei concerti in tutto il mondo: rispetto al 2019, il comparso è crollato da 202 a 121 milioni di euro.

I vertici della società hanno tenuto a sottolineare come gli accordi di licenza stretti con Spotify - siglati dopo la fine del secondo semestre - rappresentino una garanzia in termini di ricavi estesa al prossimo triennio: "Dopo la fine del periodo di riferimento, UMG ha firmato accordi di licenza con alcune etichette e società di edizioni, oltre che con i creator. In questi accordi sono inclusi una garanzia minima e impegni di spesa di circa 3,6 miliardi di euro nei prossimi tre anni".

Dall'archivio di Rockol - Album italiani: le copertine più belle di sempre
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.