Spotify, nel secondo trimestre 2020 abbonati in crescita ma pubblicità in calo

Luci e ombre del periodo di lockdown nell'ultimo rapporto diffuso dal servizio di streaming svedese

Spotify, nel secondo trimestre 2020 abbonati in crescita ma pubblicità in calo

Tra i passati mesi di aprile e giugno, quelli che nella maggior parte del mondo occidentale hanno coinciso con il periodo più acuto dell'emergenza sanitaria da Covid-19, Spotify ha visto i propri utenti crescere di 8 milioni di unità rispetto al primo trimestre del 2020: questa crescita, che ha portato il totale degli iscritti alla piattaforma a 299 milioni di unità, il 67% in più di quanto rilevato esattamente un anno fa, ha permesso alla società guidata da Daniel Ek di incassare dagli abbonamenti premium 1 miliardo e 758 milioni di euro nel secondo trimestre dell'anno, 58 milioni in più di quanto incassato tra gli scorsi mesi di gennaio e marzo.

Il periodo di lockdown, tuttavia, non ha portato solo buone notizie per il popolare servizio di streaming musicale. Nel secondo trimestre del 2020 le entrate pubblicitarie si sono fermate a 131 milioni di euro, meno 21% sui base annua e inferiore di 11 punti percentuale rispetto al trimestre precedente. Strategicamente parlando, i ricavi pubblicitari pesano sul bilancio annuale del servizio solo per il 6,9%, lasciando agli abbonamenti premium il 93,1% del totale delle entrate.

"Nell'ultimo trimestre abbiamo notato un marcato decremento delle entrate pubblicitarie causato dalla crisi sanitaria globale, con una diminuzione nelle ultime tre settimane di marzo di oltre il 20% rispetto alle nostre previsioni", ha spiegato la società in una nota ufficiale riservata agli azionisti: "Le prestazioni hanno continuato a ritardare le nostre aspettative fino ad aprile e maggio, ma abbiamo notevolmente superato le aspettative nel mese di giugno".

Come conseguenze, il ricavo medio per utente di Spotify è sceso nel secondo trimestre del 2020 del 9% su base annua, arrivando a 4,41 euro per iscritto.
 

Dall'archivio di Rockol - 11 Artisti diventati famosi grazie ai video su Internet
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.