Music Biz Cafe Summer: piattaforme Web e diritti

I giganti della Rete sono per i titolari delle royalties degli approfittatori o una grande possibilità?

Music Biz Cafe Summer: piattaforme Web e diritti

Il value gap e il tema degli accordi di licenza tra i titolari dei diritti editoriali e le grandi piattaforme Web, da YouTube a TikTok (che nel frattempo ha iniziato a regolarizzare la sua posizione nei confronti dei grandi player internazionali), sono tra i temi più dibattuti ormai da anni dall'industria musicale. Per Music Biz Cafe Rockol ne aveva parlato con il fondatore e ceo di Soundreef Davide D'Atri e Paola Marinone, ad di Buzzmyvideos.

D'Atri ci ha raccontato:

"Esistono leggi che regolano il diritto d'autore su queste piattaforme, e sono anche abbastanza chiare, ma queste piattaforme hanno un atteggiamento illecito e irrispettoso nei confronti dei titolari dei diritti stessi: io sono davvero molto arrabbiato, e credo che questa sia una battaglia che l'industria musicale debba affrontare in maniera compatta", ha concluso D'Atri, "Fortnite a parte, che nelle ultime settimane ha fatto notizia grazie ai live virtuali, parliamo di TikTok, che non paga un euro di diritti pur basandosi sulla musica: è una cosa inaccettabile che non deve più accadere. E' un illecito civile e penale in tutti i paesi occidentali. Negli USA esistono meccanismi giuridici che portano chi si comporta così a pagare danni in maniera esponenziale a quello che avrebbero dovuto pagare: in Europa è molto più complicato, ed è forse questo il problema che dovrebbe essere affrontato per prima. Qui quando si chiedono i danni ai colossi informativi stranieri come risarcimento si ottiene semplicimente quello che già sarebbe spettato, o solo poco di più. Ripeto: è inaccettabile".

La Marinone ha spiegato:

"Molto dipende dal tipo del pubblico che si ha e dal paese dove viene fruito il contenuto: esistono tante opzioni di utilizzo della piattaforma YouTube. Se lo si considera come una piattaforma di marketing e non solo come un veicolo di monetizzazione dei contenuti si possono creare nuove opportunità di business. Gli rpm moltiplicati per le visualizzazioni rappresentano solo una delle fonti di reddito: creando un panel di marketing attraverso l'audience e cercando strade di monetizzazione diverse si possono creare grandi opportunità, attraverso per esempio la vendita del merchandise, il ticketing, la disponibilità di contenuti ad hoc fruibili previa subscription, o anche concerti in streaming a pagamento. Se utilizzato in maniera proattiva, YouTube è un canale dove invece di pagare per fare adverdising si viene pagati per farlo".

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