Il Dl Rilancio è legge: ecco le regole su voucher e rimborsi dei biglietti dei concerti

Nel testo anche l'emendamento che regola il rimborso per i concerti annullati: ecco cosa dice l'emendamento riguardante i voucher
Il Dl Rilancio è legge: ecco le regole su voucher e rimborsi dei biglietti dei concerti

Con 159 voti a favore e 121 voti contrari il Senato ha oggi votato la fiducia al Dl rilancio, che dopo i passaggi alla Camere avvenuto entro il termine ultimo fissato per il prossimo 18 luglio può così diventare legge a tutti gli effetti. Tra le altre norme contenute dal testo, la cui versione approvata verrà pubblicata a breve sulla Gazzetta Ufficiale, ci sono anche quelle che riguardano il mondo dello spettacolo, in particolare quella che regola il rimborso per i concerti annullati a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19 in un primo momento risarciti con la contestata normativa dei voucher. Relativamente al provvedimento, passato alla Camera lo scorso 8 luglio, erano state sollevate segnalazioni di criticità sia da parte di AGCM, che aveva invitato di legislatori a mediare tra "i diritti dei consumatori e l’esigenza di far fronte alla situazione di crisi di liquidità̀ in cui versano numerosi professionisti del settore", e dall'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, che solo ieri, mercoledì 15 luglio, aveva spiegato come "il rimborso monetario solo ed esclusivamente per i concerti di musica leggera" rappresenti una discriminazione in grado "di discriminare tra spettatori e spettacoli, dividendo tra chi può beneficiare del rimborso e chi solo dei voucher".

    Con 159 voti a favore e 121 voti contrari il Senato ha oggi votato la fiducia al Dl rilancio, che dopo i passaggi alla Camere avvenuto entro il termine ultimo fissato per il prossimo 18 luglio può così diventare legge a tutti gli effetti. Tra le altre norme contenute dal testo, la cui versione approvata verrà pubblicata a breve sulla Gazzetta Ufficiale, ci sono anche quelle che riguardano il mondo dello spettacolo, in particolare quella che regola il rimborso per i concerti annullati a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19 in un primo momento risarciti con la contestata normativa dei voucher. Relativamente al provvedimento, passato alla Camera lo scorso 8 luglio, erano state sollevate segnalazioni di criticità sia da parte di AGCM, che aveva invitato di legislatori a mediare tra "i diritti dei consumatori e l’esigenza di far fronte alla situazione di crisi di liquidità̀ in cui versano numerosi professionisti del settore", e dall'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, che solo ieri, mercoledì 15 luglio, aveva spiegato come "il rimborso monetario solo ed esclusivamente per i concerti di musica leggera" rappresenti una discriminazione in grado "di discriminare tra spettatori e spettacoli, dividendo tra chi può beneficiare del rimborso e chi solo dei voucher".

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