Soundreef plaude alla sentenza della Corte Costituzionale: ‘Verso una completa liberalizzazione’

La sentenza numero 149 si allinea con i dubbi già sollevati dal diritto europeo. Per l'AD di Soundreef Davide d’Atri "indica in modo inequivocabile la strada verso una completa liberalizzazione del sistema di intermediazione dei diritti d’autore”.

Soundreef plaude alla sentenza della Corte Costituzionale: ‘Verso una completa liberalizzazione’

La Corte Costituzionale si è pronunciata sulla spinosa questione del monopolio SIAE con una sentenza depositata oggi, 13 luglio, che va nella direzione di una liberalizzazione sempre più pronunciata del sistema d’intermediazione del diritto d’autore. La sentenza è la numero 149 e ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tar del Lazio, allineandosi con i dubbi già sollevati dal diritto europeo. La sentenza ha trovato il plauso di Soundreef, la società di collecting indipendente capitanata da Davide d’Atri. Queste le parole dell’AD di Soundreef: “Accogliamo con entusiasmo la pronuncia della Corte Costituzionale sulla decisione che indica in modo inequivocabile la strada verso una completa liberalizzazione del sistema di intermediazione dei diritti d’autore”. Prosegue ancora Davide d’Atri:

Questa è un’ulteriore conferma per tutti gli autori e gli editori che chiedono di poter scegliere il proprio intermediario. Il mercato dei diritti d’autore è complesso, la battaglia che abbiamo iniziato nel 2012 nell’interesse degli artisti ancora non è terminata ma sappiamo di essere sulla buona strada. È doveroso ringraziare il nostro Avvocato, il professor Guido Scorza dello studio E-Lex, che ci ha sempre supportato con estrema professionalità. Ora è il momento di riformare in modo complessivo il sistema di gestione dei diritti d’autore. Dal 2017 - quindi dal recepimento della Direttiva Barnier, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi - nonostante il rinnovo delle legislature e il cambio di due governi, non abbiamo fatto passi in avanti in tal senso.

E infine:

Auspichiamo quindi che il Governo possa avviare il prima possibile questa riforma che finalmente adeguerebbe il nostro Paese alla legislazione europea, partendo - ad esempio - dalla calendarizzazione della proposta di legge presentata dall'On. Lattanzio, attualmente ferma in Commissione Cultura alla Camera.

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