Beatles, le canzoni che Lennon e McCartney hanno dato ad altri (8): "It's for you"

I Beatles non hanno pubblicato ufficialmente queste canzoni, né durante la loro carriera né nelle uscite discografiche come "Anthology", "Live at the BBC" e nelle edizioni expanded di "Sgt. Pepper's...", "The Beatles" (l'Album Bianco) e di "Abbey Road".
Beatles, le canzoni che Lennon e McCartney hanno dato ad altri (8): "It's for you"

Dopo il 45 giri di debutto del 1963 "Love Of The Loved", e dopo aver messo in fila due numeri uno di seguito nella classifica britannica ("Anyone
Who Had A Heart" e "You’re My World", entrambi nel 1964), nello stesso anno Cilla Black pubblicò un secondo brano firmato Lennon-McCartney mai inciso dai Beatles: "It’s For You". Il 3 giugno 1964 Paul aveva registrato, voce e chitarra, un demo della canzone a beneficio dell’interprete designata e del produttore George Martin (il 20 luglio 2016 il "Daily Express" annunciò che l’acetato del demo, originariamente fatto preparare da Dick James, era stato ritrovato fra le proprietà della cantante, scomparsa l’anno precedente, e che era stato messo all’asta).
Cilla Black: “Paul mi fece conoscere la canzone mandandomi un demo; l’aveva cantata come un valzer, poi George Martin chiese a Johnny Spence di arrangiarla”.
Paul ha raccontato in "Many Years From Now" che, diversamente da "Love Of The Loved", "It’s For You" era stata scritta espressamente per Cilla; il 29 luglio 1964 McCartney dichiarò in un’intervista con Klas Burling per la radio svedese di averla composta durante le riprese del film "A Hard Day’s Night".
Cilla incise il brano il 2 luglio 1964 negli studi di Abbey Road. Cilla Black: “Paul era stato presente alla registrazione di 'Anyone Who Had A Heart'. Disse che il pezzo gli piaceva e che lui e John avrebbero provato a scrivere qualcosa di analogo, anche se a parer mio 'It’s For You' non ha proprio niente a che vedere con 'Anyone Who Had A Heart'. La seduta di registrazione di 'It’s For You' fu veramente speciale. Con me c’erano sia Paul sia John, insieme a George Martin. Dopo la prima take tutti cominciarono a dare suggerimenti su come registrare il pezzo, e tutti avevano un parere differente. George la pensava in un modo, Paul e John in un altro, e anch’io espressi la mia opinione”.
La presenza in studio di Paul e John, appena tornati dall’Australia e ancora sotto jet lag (erano atterrati alle 11,10 del mattino) è indicativa di quanto i due tenessero a quel brano (McCartney contribuì alla registrazione suonando il pianoforte). Durante il tour statunitense del 1964 i Beatles si spesero personalmente per promuovere il disco di Cilla; McCartney arrivò a dichiarare (a Indianapolis, il 3 settembre) che "It’s For You" era una delle migliori canzoni di Lennon-McCartney.
Il 45 giri del brano uscì in Gran Bretagna su etichetta Parlophone il 31 luglio 1964, con George Martin accreditato come “direttore dell’accompagnamento”; sul lato B c’era "He Won’t Ask Me", scritta da Bobby Willis, manager e poi marito della cantante. Il disco entrò nella Top 10 della classifica britannica, mentre negli Stati Uniti uscì in settembre e non andò oltre la posizione numero 79. In Italia Mina incise una cover di "It’s For You": si intitola "So che mi vuoi", il testo italiano è di Alberto Testa, ed è incluso nell’album "Studio Uno" del 1965.

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Quattro 45 giri con tutti brani inediti, e due album all’anno con quattordici canzoni ciascuno: questo era il piano di uscite discografiche concordato fra George Martin e Brian Epstein per i Beatles. Un’agenda onerosa, specie in considerazione dei continui impegni che affollavano le giornate del gruppo nei primi anni di attività. Eppure Lennon e McCartney, a volte insieme a volte separatamente, si dimostrarono autori assai prolifici, benché non sempre le canzoni di loro produzione fossero di primissima qualità e, forse e probabilmente proprio per questo, alcune non siano state registrate dai Beatles ma “gentilmente concesse” ad altri interpreti, spesso appartenenti alla scuderia di Brian Epstein. Di alcune delle canzoni che i Beatles hanno ceduto a terzi e non hanno mai pubblicato in proprio nel periodo 1962-1970, i provini sono stati inclusi nei tre dischi doppi di "Anthology" ("Hello little girl", "Like dreamers do", "That means a lot", "Step inside love", "Come and get it"); una è stata eseguita dai Beatles alla BBC ed è inclusa in uno dei due dischi doppi che raccolgono il materiale diffuso dall'emittente britannica ("I'll be on my way"); alcune sono riemerse come provino in studio nella ripubblicazione solo digitale "The Beatles Bootleg Recordings 1963" ("Bad to me", "I'm in love").
Le altre, che sono ascoltabili solamente nella versione degli interpreti a cui sono state affidate, le presentiamo in queste schede.
Per i completisti: non sono incluse in questa serie di articoli le canzoni scritte dal solo McCartney ("Catcall", "Penina", "Thingumybob", "Goodbye") benché firmate Lennon-McCartney.
Questo il piano delle uscite (evidenziati e cliccabili gli articoli già pubblicati).

"Love Of The Loved"
"Tip of my tongue"
"I'll keep you satisfied"
"World without love"
"One and one is two"
"Nobody I know"
"From a window"
"It's for you"
"I don't want to see you again"
"Woman"

Il testo di questa notizia è tratto, per gentile concessione dell'autore e dell'editore, da "Il libro (più) bianco dei Beatles", di Franco Zanetti, pubblicato da Giunti Editore, che contiene le storie di oltre trecento canzoni dei Beatles.

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