Beatles, le canzoni che Lennon e McCartney hanno dato ad altri (4): "World without love"

I Beatles non hanno pubblicato ufficialmente queste canzoni, né durante la loro carriera né nelle uscite discografiche come "Anthology", "Live at the BBC" e nelle edizioni expanded di "Sgt. Pepper's...", "The Beatles" (l'Album Bianco) e di "Abbey Road".
Beatles, le canzoni che Lennon e McCartney hanno dato ad altri (4): "World without love"

Peter Asher, nato a Londra, era figlio del medico Richard Asher e dell’insegnante di musica Margaret Eliot (che era stata professoressa di oboe di George Martin). Aveva iniziato da bambino a recitare al cinema e in televisione con sua sorella Jane, di due anni più giovane e come lui con i capelli rossi: sono insieme in "The Adventures Of Robin Hood", una serie trasmessa dalla ITV. Cominciò a cantare e suonare nei bar con il compagno di scuola
Gordon Waller, scozzese, all’inizio degli anni ’60.
Il fidanzato di sua sorella Jane, Paul McCartney, frequentava la casa londinese degli Asher, a Wimpole Street, dove nel seminterrato c’era “una piccola, disordinata e affollata stanza della musica”. Anzi, dell’attico di casa Asher McCartney fu per qualche anno ospite fisso; fino al marzo del 1966, quando si trasferì nella residenza acquistata al numero 7 di Cavendish Avenue.
Fu quasi ovvio che Peter and Gordon beneficiassero delle conoscenze e della familiarità con il celebre quasi cognato di Asher; infatti non faticarono a trovare un contratto con la Columbia, un’etichetta della EMI. Il loro primo 45 giri, prodotto da Norman Newell, uscì il 28 febbraio 1964: sulla copertina il titolo è "A World Without Love", ma in seguito l’articolo iniziale è stato abitualmente trascurato. "(A) World Without Love" è stata scritta da McCartney a sedici anni (lo dice l’autore in "Many Years From Now", la biografia di Miles) ma, secondo la testimonianza di Asher in un’intervista, McCartney tornò a lavorarci prima di consegnarla al duo.

Peter Asher: “La canzone, che già mi era capitato di ascoltare da Paul, non aveva un bridge. Dopo aver firmato il contratto gli chiesi di completarla, perché potessimo inciderla. Dovetti sollecitarlo un paio di volte, poi lo fece”.
Più articolato è il suo racconto al sito Gibson.com. Peter Asher: “Paul aveva fatto ascoltare questa canzone a me e Gordon, così, di passaggio. Era in realtà una mezza canzone, non aveva il bridge. All’epoca io e Gordon suonavamo nei club, e ci era stato proposto un contratto dalla EMI, che ci vedeva come una versione inglese del Kingston Trio o una roba tipo Peter, Paul and Mary. Ci fecero incidere un brano americano, '500 Miles' (una canzone folk del primo album di Peter, Paul and Mary), che sarebbe dovuta essere il nostro primo singolo, per il quale era già stata fissata la data di registrazione. A quel punto andai da Paul e gli chiesi se quella sua canzone orfana fosse ancora disponibile, dato che per quel giorno in studio avevamo bisogno di tre o quattro brani. Paul disse che potevamo averla, così gli chiesi di scrivere il bridge, e lui lo fece. Ricordo che arrivò giusto in tempo perché potessimo registrare il pezzo in quella prima nostra seduta”.
McCartney: “L’inizio del testo aveva sempre divertito John. Cantavo ‘Please, lock me away’ e lui rispondeva ‘Sì, OK. Fine della canzone’”. 
Lennon: “Questa canzone è stata resuscitata dal passato... penso che Paul l’avesse già tutta scritta, prima dei Beatles. C’è una frase del testo, ‘Please lock me away’, che era ogni volta lo spunto per una gag”.
Se sia questa la ragione per cui i Beatles non presero mai in considerazione l’idea di incidere "World Without Love", non possiamo ipotizzarlo. Non esistono documentazioni, né scritte né sonore, che i Beatles l’abbiano mai suonata in studio o dal vivo. Esiste invece un demo del solo Paul, in cui il pezzo è ancora senza bridge, ed è conservato da Peter Asher, che recentemente ne ha fatto ascoltare, in uno dei suoi spettacoli di racconti e canzoni, trenta secondi che infatti sono approdati su YouTube. Risale quindi certamente a prima del 21 gennaio 1964, giorno in cui Peter and Gordon hanno inciso la canzone.
Il 45 giri di "World Without Love" andò al primo posto delle classifiche britanniche (18 marzo 1964) e statunitensi (27 giugno 1964). Dall’inizio della cosiddetta “British Invasion”, era il primo 45 giri non dei Beatles ad andare al numero uno negli USA.

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Quattro 45 giri con tutti brani inediti, e due album all’anno con quattordici canzoni ciascuno: questo era il piano di uscite discografiche concordato fra George Martin e Brian Epstein per i Beatles. Un’agenda onerosa, specie in considerazione dei continui impegni che affollavano le giornate del gruppo nei primi anni di attività. Eppure Lennon e McCartney, a volte insieme a volte separatamente, si dimostrarono autori assai prolifici, benché non sempre le canzoni di loro produzione fossero di primissima qualità e, forse e probabilmente proprio per questo, alcune non siano state registrate dai Beatles ma “gentilmente concesse” ad altri interpreti, spesso appartenenti alla scuderia di Brian Epstein. Di alcune delle canzoni che i Beatles hanno ceduto a terzi e non hanno mai pubblicato in proprio nel periodo 1962-1970, i provini sono stati inclusi nei tre dischi doppi di "Anthology" ("Hello little girl", "Like dreamers do", "That means a lot", "Step inside love", "Come and get it"); una è stata eseguita dai Beatles alla BBC ed è inclusa in uno dei due dischi doppi che raccolgono il materiale diffuso dall'emittente britannica ("I'll be on my way"); alcune sono riemerse come provino in studio nella ripubblicazione solo digitale "The Beatles Bootleg Recordings 1963" ("Bad to me", "I'm in love").
Le altre, che sono ascoltabili solamente nella versione degli interpreti a cui sono state affidate, le presentiamo in queste schede.
Per i completisti: non sono incluse in questa serie di articoli le canzoni scritte dal solo McCartney ("Catcall", "Penina", "Thingumybob", "Goodbye") benché firmate Lennon-McCartney.
Questo il piano delle uscite (evidenziati e cliccabili gli articoli già pubblicati).

"Love Of The Loved"
"Tip of my tongue"
"I'll keep you satisfied"
"World without love"
"One and one is two"
"Nobody I know"
"From a window"
"It's for you"
"I don't want to see you again"
"Woman"

Il testo di questa notizia è tratto, per gentile concessione dell'autore e dell'editore, da "Il libro (più) bianco dei Beatles", di Franco Zanetti, pubblicato da Giunti Editore, che contiene le storie di oltre trecento canzoni dei Beatles.

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