USA, dal governo milioni di dollari a Pearl Jam, Guns N' Roses e Green Day per tutelare gli staff

Prestiti PPP a pioggia ad alcune delle band più in vista sul panorama americano per aiutare i lavoratori precari dello spettacolo nel periodo di crisi da Covid-19

USA, dal governo milioni di dollari a Pearl Jam, Guns N' Roses e Green Day per tutelare gli staff

Diverse band statunitensi di alto e altissimo profilo hanno ottenuto milioni di dollari in prestiti PPP - ovvero di partenariato pubblico-privato - dal governo americano per tutelare i propri staff la cui occupazione è stata messa a rischio dalla sospensione dei tour a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19: come riferisce l'edizione USA di Rolling Stone, la Small Business Administration and Treasury Department ha emesso, nell'ambito del programma "cares act" varato dall'amministrazione Trump per andare in aiuto della piccola e media impresa, diversi milioni di dollari in prestiti a tasso agevolato per permettere a gruppi e artisti di supportare i propri collaboratori nonostante il fermo imposto alle attività dal vivo.

Eagles, Pearl Jam e Disturbed avrebbero sottoscritto finanziamenti compresi tra il mezzo milione e il milione di dollari, mentre altri gruppi e artisti come Tool, Nickelback, Imagine Dragons, Incubus, Slipknot, My Chemical Romance, Wilco, Weezer, Cheap Trick, Tim McGraw, Chainsmokers, Bon Iver, Disturbed, Gary Clark Jr., Papa Roach, Rascal Flatts, Chris Stapleton, Luke Combs, Kip Moore e Jason Isbell e Ryan Tedder avrebbero beneficiato di fondi a identiche condizioni ma di importo variabile. E anche l'hip hop, la cui ostentazione di ricchezza è diventata una delle cifre più frequentate da una buona parte di appartenenti alla scena, ha fatto ricorso ai prestiti previsti dal governo: tra i destinatari dei finanziamenti ci sarebbero infatti anche Wiz Khalifa, French Montana e Lil Jon.

"Come la maggior parte di quelli in programma quest'anno, il tour mondiale dei My Chemical Romance è stato annullato", ha spiegato la formazione capitanata da Gerard Way: "Abbiamo ricevuto questo prestito per garantire che il nostro staff sia tutelato in questi tempi di incertezza, e fino a quando non saremo in grado di tornare di nuovo on the road. Siamo molto grati a queste persone esperte e appassionate - alcuni di loro sono genitori, altri tutori, altri ancora hanno semplicemente l'affitto da pagare: questo denaro li aiuterà a prendersi cura di sé stessi e delle loro famiglie".

Secondo le normative americane i prestiti accordati alla band di Eddie Vedder e alle altre star sono da destinare esclusivamente agli staff impiegati dagli artisti per le proprie attività dal vivo: grazie al prestito PPP concesso dall'amministrazione Trump agli Eagles potranno tutelare ben cinquanta posti di lavoro tra roadie, tecnici del suono, luci e - più in generale - touring staff. Tuttavia il programma CARES non è intervenuto solo riguardo alla musica dal vivo: Yeezy, la linea di abbigliamento lanciata dal rapper Kanye West - fresco, tra l'altro, di una candidatura alle prossime elezioni presidenziali - avrebbe ricevuto finanziamenti per una cifra oscillate tra i 2 e i 5 milioni di dollari.

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