James Phelge, grande amico di Keith Richards e Mick Jagger nei primissimi anni ’60, ha scritto un libro che narra le vicende dei Rolling Stones prima del successo. Phelge, che tra l’altro prestò il proprio cognome come pseudonimo di Brian Jones nei primi tre dischi del gruppo, racconta come questi perse contatto con gli altri due leader del gruppo quando il chitarrista si sistemò in una stanza con la fidanzata Pat Andrews mentre Jagger, Richards e Phelge approfondirono la loro amicizia dormendo insieme in un’altra camera.
Tuttavia, l’amicizia con Phelge non resistette al successo. “E’ successo a tutti quelli che hanno tentato di rimanere amici degli Stones: dopo un po’ rischi di ritrovarti a lavare la macchina di Mick. Credo che per gli amici di Elvis Presley fosse la stessa cosa: non mi interessava”.
“Phelge’s Stones” conferma tra l’altro che Jagger e Richards pensavano che il gruppo sarebbe durato 3-4 anni, e poi il loro momento sarebbe finito. Invece, 34 anni dopo, i ragazzi sono sempre sulla breccia.