I Nirvana e quello sketch in tv con Corrado Guzzanti. Video

La storia dell'ospitata televisiva di Kurt Cobain e soci e del siparietto con il comico romano, un mese e mezzo prima della morte del cantante.

I Nirvana e quello sketch in tv con Corrado Guzzanti. Video

Reduci dai primi due dei quattro concerti in Italia legati a "In utero", che nei giorni precedenti - il 21 e il 22 febbraio - li avevano visti esibirsi sul palco del palasport di Modena e del Palaghiaccio di Marino (a pochi chilometri da Roma), in occasione del loro passaggio nella Penisola i Nirvana accettarono la proposta dei discografici di fare un po' di attività promozionale, compresa un'ospitata televisiva. La scelta ricadde su "Tunnel", il programma satirico condotto da Serena Dandini - reduce dall'esperienza di "Avanzi", in onda dal '91 al '93 - su Rai3. Tra una data e l'altra della branca italiana della tournée (che avrebbero concluso con le due date milanesi al PalaTrussardi del 24 e 25 febbraio), il 23 febbraio 1994 Kurt Cobain e soci si presentarono dunque nello studio romano in cui veniva registrata la trasmissione, il Nomentano, accompagnati dal loro staff: avrebbero registrato un paio di canzoni dal vivo e la loro esibizione sarebbe stata mandata in onda quattro giorni dopo. Il filmato della performance è oggi di culto tra i fan italiani del gruppo: merito anche dell'esilarante sketch che subito dopo aver finito di suonare vide il gruppo interagire con Corrado Guzzanti, tra i protagonisti del programma nei panni del personaggio di Lorenzo.

Parodia dell'adolescente negletto e ignorante, privo di cultura e interessato solo alla musica (in particolar modo l'hard rock e il metal) e al calcio, il personaggio aveva debuttato nell'ultima stagione di "Avanzi", l'anno precedente, diventando subito uno dei più amati dal pubblico televisivo tra quelli interpretati dal comico romano (tanto che i dirigenti della rete avevano anche deciso di dedicargli una rubrica comica quotidiana trasmessa ogni pomeriggio su Rai3 nel giugno del''93, "Maddecheao': come secernere agli esami", in cui Lorenzo raccontava la sua preparazione per l'esame di maturità, spalleggiato sempre dalla Dandini). Anche nel look il personaggio prendeva in giro i ragazzini dell'epoca appassionati di hard rock e metal: sul palco si presentava sempre con camicia a quadri di flanella e, sotto, t-shirt che omaggiavano le principali band di quegli anni. Quel giorno, in occasione dell'ospitata dei Nirvana, Guzzanti scelse una maglietta con un disegno che riproduceva proprio la copertina dell'ultimo disco della formazione statunitense, di cui peraltro Cobain e compagni avevano appena fatto ascoltare al pubblico due estratti, "Serve the servants" e "Dumb".

Caricamento video in corso Link
Fingendosi un membro dello staff al seguito dei Nirvana, Guzzanti-Lorenzo esordì rimproverando - con ironia - i componenti del gruppo (oltre a Cobain, Grohl e Novoselic c'era anche Pat Smear dei Germs, come secondo chitarrista): "Ma ve sete fatti n'antra vorta de coccoina e ammorbidente?". Poi, una battuta: "Senti 'sto rock melodico ao! Nun se po' sentì. Un po' de energia, ao!". Il tutto tra le risate del pubblico in studio e i rimproveri della conduttrice. Marco Cestoni, discografico italiano che ai tempi era marketing manager della MCA/Geffen, a Rockol nel 2011 raccontò, a proposito del passaggio dei Nirvana a "Tunnel": "Fummo uno dei pochi Paesi a fare promozione con loro, ricordo che li portammo a 'Tunnel' di Serena Dandini dove già erano stati ospiti i Sonic Youth, molto divertiti dall'atmosfera del programma che gli ricordava il Saturday Night Live americano. Quando tornarono a casa ne parlarono ai Nirvana, che accettarono a loro volta l'invito manifestando anzi il desiderio di prendere parte a uno sketch. Si decise di farli partecipare a una scenetta con Corrado Guzzanti che interpretava lo studente Lorenzo. Avrebbero dovuto solo annuire alle sue battute, ma Kurt decise di metterci un tocco personale: cominciò a tirare con tale forza la parrucca di Guzzanti, fissata al cuoio capelluto con le mollette, che Corrado svenne dal dolore. Si rischiò la tragedia in diretta".

Nel video, però, il siparietto tra Cobain e Guzzanti non si vede. Probabile sia stato tagliato al momento di scegliere cosa mandare in onda e cosa no della registrazione. Venne peraltro tagliata anche "Dumb": fu trasmessa solo il 1° maggio, durante la diretta del Concertone di Piazza San Giovanni, come tributo al leader della band, che sarebbe stato ritrovato morto nella sua casa di Seattle poco più di un mese e mezzo dopo il tour italiano. Quello a "Tunnel" fu di fatto l'ultimo passaggio televisivo dei Nirvana con Cobain, prima della sua scomparsa.

Dall'archivio di Rockol - La pietra angolare del grunge: "Nevermind" dei Nirvana
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.