Marina Rei: 'Ai talent preferisco Sanremo, ma lì ci sono solo star dei social e della tv'

La cantautrice romana torna dopo sei anni con un nuovo album di inediti e festeggia le sue nozze d'argento con la musica: l'intervista.
Marina Rei: 'Ai talent preferisco Sanremo, ma lì ci sono solo star dei social e della tv'
Credits: Simone Cecchetti

Un nuovo album di inediti dopo sei anni di silenzio discografico.

E un concerto a Roma insieme ad alcuni amici e colleghi, tutti artisti con i quali ha avuto modo di collaborare nel corso degli anni. Così Marina Rei festeggia le sue nozze d'argento con la musica. Venticinque anni fa, nel 1995, l'esordio in italiano con l'eponimo album, un anno prima della partecipazione al Festival di Sanremo tra le "Nuove Proposte" con "Al di là di questi anni" (terzo posto e Premio della Critica) che lanciò la sua carriera: "Ma già prima di quel disco avevo collezionato una serie di esperienze più o meno importanti, partecipato come vocalist in vari progetti e inciso due dischi in inglese. Gli anni di carriera sono una trentina", precisa lei. Il nuovo lavoro, da oggi nei negozi, si intitola "Per essere felici". È il decimo scritto e cantato in italiano, il quinto da quando la .51enne cantautrice romana - vero nome Marina Restuccia - ha iniziato a incidere da indipendente, dopo l'addio alle major: "Ad un certo punto della mia carriera ho intrapreso un percorso artistico diverso rispetto agli esordi, senza sforzarmi di piacere a tutti i costi al pubblico mainstream e alle radio. Nella canzone che dà il titolo al disco racconto proprio le scelte difficili che siamo chiamati a fare nel corso della vita".

L'aveva anche fatta ascoltare ad Amadeus per cercare di conquistare un posto nella rosa dei cantanti in gara al Festival di Sanremo 2020: "Il disco era già pronto, finito, frutto di una lunga gestazione.

Con il mio team di lavoro avevamo pensato di pubblicarlo a gennaio, poi c'è stata l'idea di presentare quella canzone al Festival e abbiamo aspettato. Sanremo poteva essere la giusta vetrina per questo progetto", dice. La canzone è stata però scartata: "Mi rendo conto che negli ultimi anni sono state fatte scelte artistiche diverse rispetto al passato. Si dà meno importanza alla canzone e più importanza al personaggio e si preferiscono personaggi che arrivano dai social o dalla tv. Certo, poi ci sono anche piacevoli eccezioni, come nel caso di Diodato o Tosca quest'anno, ma in generale ci sono pochi posti a disposizione per artisti che portano canzoni di spessore. Il problema è che gli spazi televisivi in cui poter promuovere la tua musica oggi sono pochissimi". Da un lato partecipare a Sanremo, dall'altro andare a fare il giudice in qualche talent: "Per ora non me l'hanno ancora proposto. Potrebbe essere una nuova sfida per me, che ho sempre fatto solo musica. Negli ultimi anni ho partecipato a masterclass organizzate da alcune scuole di musica, mettendo a disposizione di giovani musicisti la mia esperienza, aiutandoli a tirare fuori il meglio. Se mi chiedesse di fare questo, lo farei. Però il contesto televisivo è limitante: preferisco Sanremo, almeno è un contesto che conosco già". .

"Per essere felici" era atteso nei negozi già lo scorso aprile, ma l'emergenza coronavirus e il lockdown hanno spinto la cantautrice a rivedere i suoi piani: "Non è stato semplice organizzare il lancio e lavorare ai primi live estivi (il 1° agosto sarà a Rosolina Mare, in provincia di Rovigo; la data della festa per i venticinque anni di attività discografica alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma è invece il 7 settembre).

Ma la musica non si deve fermare. Ci vuole coraggio. Con le giuste misure si può andare avanti. Sono dalla parte di quelle agenzie e dei promoter che nonostante tutto hanno deciso di continuare a organizzare concerti per quest'estate, rispettando le norme". Nel disco suonano, oltre a Marina Rei, musicisti noti ai seguaci della scena indipendente italiana come il tastierista Matteo Scannicchio (che ha affiancato la cantautrice anche per quanto riguarda la produzione), il chitarrista Giorgio Maria Condemi, il bassista Gabriele Lazzarotti, già al fianco di Eva Mon Amour, Motta, Daniele Silvestri, Operaja Criminale. In "Per essere felici" il basso è di Gianni Maroccolo: "Uno scambio di favori dopo che l'anno scorso mi aveva chiesto di suonare la batteria in alcuni pezzi del suo disco". .

Ora c'è da mettere su la lista degli ospiti degli amici che la raggiungeranno sul palco dell'auditorium capitolino per la festa legata ai venticinque anni dall'esordio: "Per ora non faccio i nomi, sto cercando di capire chi sarà disponibile e chi no. Sarà un evento particolare".

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