80 (e più) ma non li dimostrano... e fanno ancora musica

Con i nostri migliori auguri di lunga vita
80 (e più) ma non li dimostrano... e fanno ancora musica

Abbiamo ricevuto in questi giorni un comunicato stampa che ci informava dell'uscita di un nuovo singolo di un cantautore che, sinceramente, non conoscevamo: detto Ferrante Anguissola (questo è il nome completo, proprio "detto Ferrante Anguissola"). La canzone si intitola "Il grande prato verde", e potete ascoltarla qui sotto. 

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Il primo album dell'artista uscì nel 1977, sotto lo pseudonimo di Asterix, e si intitolava “Poligrafici Pensionati Trombai e Santi” (lo trovate su YouTube); il secondo è uscito nel 2018 ("Anima e vento"). Il terzo, dal quale è appunto tratta "Il grande prato verde", si intitola "Ad occhi aperti", ed è uscito nel gennaio del 2020.
A incuriosirci è stata l'età indicata nelle romanzesche note biografiche incluse nel comunicato: detto Ferrante Anguissola ha 88 anni. Ed è questo dato che ci ha spinti a compiere una piccola ricerca sui cantanti e i musicisti ancora in attività ad un'età così avanzata.

Alcuni artisti italiani hanno doppiato la boa degli 80 (Gino Paoli, Peppino Di Capri, Paolo Conte, Francesco Guccini, Adriano Celentano, Mina, Ornella Vanoni, Renzo Arbore, Raoul Casadei, Memo Remigi, Edoardo Vianello, Tony Dallara, Milva, Johnny Dorelli, Nico Fidenco, Gianni Meccia... sicuramente ne abbiamo dimenticato qualcuno, che speriamo ci perdonerà) e ancora incidono dischi, o hanno smesso da poco.
In Gran Bretagna, è recente la notizia che il novantanovenne Tom Moore è arrivato al primo posto in classifica nei singoli con una sua versione di "You'll never walk alone"; è un record per un solista, anche se la persona più anziana in assoluto ad essere entrata nella Top 40 britannica è Buster Martin, che con il suo gruppo corale The Zimmers arrivò al numero 26 delle charts UK nel 2007. All'epoca Martin, scomparso nel 2011, aveva 100 anni; gli altri componenti più anziani della band avevano, nel 2007, rispettivamente 99 anni (Winifred Warburton, scomparsa nel 2008), e 90 anni (Alf Carretta, morto nel 2010). Abbastanza simbolicamente, la canzone con cui The Zimmers entrarono in classifica era una cove di "My generation" degli Who. Guardatela, merita.

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Tony Bennett andò nella classifica UK nel 2018 con un duetto con Diana Krall, "Love is here to stay"; il crooner statunitense aveva allora appena compiuto i 92 anni. Ma l'artista (all'epoca vivente, è scomparsa pochi giorni fa, a 103 anni compiuti) più anziana ad aver raggiunto il numero 1 nelle charts degli album ancora in vita è Vera Lynn, che nel 2009 di anni ne aveva 94 quando la sua antologia "We'll meet again" salì in vetta alle charts britanniche.
Dall'altra parte dell'oceano, il record per l'artista più anziano ad entrare nella classifica di "Billbaord" spetta ancora a Tony Bennett, che nel 2011, alla tenera età di 85 anni, arrivò al numero uno delle charts degli album di "Billboard" con "Duets II"; George Burns aveva invece 84 anni quando la sua "I wish I was eighteen again" arrivò al numero 49 della classifica dei singoli di "Billboard".


Fra gli artisti più noti ancora viventi, molti dei quali tuttora attivi, bisogna ricordare anche Harry Belafonte (93 anni suonati), Burt Bacharach (92 compiuti), Loretta Lynn (88 anni), Yoko Ono, Quincy Jones e Willie Nelson (87), Wayne Shorter e Cissy Houston, John Mayall, Frankie Valli, Pat Boone (86), Herb Alpert (85), Jerry Lee Lewis e Engelbert Humperdinck (84), Kris Kristofferson, Shirley Bassey, Roberta Flack e Bill Wyman (83)...


A tutti, e anche a detto Ferrante Anguissola, i nostri migliori auguri di (ancora) lunga vita.

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