Queen, dopo la morte di Freddie Mercury il primo a cantare al suo posto è stato…

La prima persona a “prendere il posto”, anche se solamente per qualche minuto, del leggendario frontman dei Queen al fianco di Brian May, Roger Taylor e John Deacon all'epoca non se ne era nemmeno resa troppo conto.
Queen, dopo la morte di Freddie Mercury il primo a cantare al suo posto è stato…

Se negli ultimi anni il microfono un tempo tra le mani di Freddie Mercury è stato impugnato stabilmente da Adam Lambert, che all’interno della formazione Queen + Adam Lambert farà nuovamente tappa anche in Italia nell’ambito del "Rhapsody Tour" nel maggio del 2021 – l’interno tour europeo avrebbe dovuto andare in scena quest’anno ma è stato posticipato a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 -, la prima persona a “prendere il posto”, anche se solamente per qualche minuto, del leggendario frontman dei Queen  arrivava da ben altri lidi. Non solo: colui che per primo ha cantato accanto alla band britannica rimasta orfana del suo leader non si era mai reso conto fino a qualche anno fa di tale onore.

L’occasione si è presentata al concerto tributo che nell’aprile del 1992 quel che restava dei Queen ha allestito in ricordo della voce di “Bohemian Rhapsody”, venuta a mancare il 24 novembre 1991. L’idea, oltre che rendere omaggio a Freddie, era quella di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia che aveva portato alla morte del cantante nato a Zanzibar, l’AIDS, e raccogliere fondi per la Mercury Phoenix Trust. Il palco dello stadio di Wembley di Londra ha visto sfilare artisti e band come i Guns N’ Roses, i Metallica, gli U2, David Bowie, Tony Iommi, Elton John e il nostro Zucchero. Mentre nella prima parte dello show sono stati gli ospiti dell’evento, battezzato "Freddie Mercury Tribute Concert", a tenere banco, nella seconda i protagonisti sono stati Brian May, Roger Taylor e John Deacon, affiancati dagli altri artisti presenti. Tra tutti, il primo ad accompagnarli, e dunque a fare le veci di Freddie Mercury, è stato il frontman dei Def Leppard Joe Elliott. Con il quartetto ha fatto squadra anche Slash e la formazione ha suonato “Tie Your Mother Down”.

Intervistato ieri, 16 giugno, da Express.co.uk, Elliott ha raccontato alla testata di aver realizzato quanto accaduto soltanto negli ultimi anni, scambiando qualche parola con un programma statunitense nei mesi del boom del biopic “Bohemian Rhapsody” dedicato ai Queen e al loro frontman. “Sai cosa è strano?” – ha spiegato il cantante hard rock – “Uno show televisivo americano ha fatto un documentario sul film ‘Bohemian Rhapsody’ e su Adam Lambert che l’ha sostituito. E la persona che mi intervistava mi ha detto qualcosa che è piuttosto ovvio che non avevo mai realizzato. Ha detto, ‘ti sei reso conto che sei stato la prima persona a cantare con i Queen dopo la morte di Freddie Mercury?’. E io me ne stavo lì seduto e ho detto, ‘Cazzo, sono stato davvero io?’”. Aggiunge ancora il cantante britannico: “Ovviamente loro non avevano più suonato insieme dalla morte di Fred e ho fatto ‘Tie Your Mother Down’. Voglio dire, wow, è un onore ma solo come nota storica; sarebbe una grande domanda per un quiz! Pub quiz stiamo arrivando”.

Elliott si è esibito sul palco di Wembley anche con la sua band: i Def Leppard per l’occasione hanno proposto, nella prima parte del concerto, “Now I’m Here with May”, “Animal” e “Let’s Get Rocked”. Il live è stato messo a disposizione in streaming proprio di recente…

Dall'archivio di Rockol - La storia di "A Night at the Opera" dei Queen
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