Massimo Bonelli, l'intervista: il vinile comunque vivrà (pt.2/2)

Produttore e manager, Massimo Bonelli nel libro "La musica attuale" racconta il cambiamento della discografia e offre strumenti utili agli esordienti che oggi sognano di fare musica

LEGGI L'INTERVISTA A MASSIMO BONELLI SU DEAGOSTINIVINYL.COM

Da dove arriva l'esigenza di scrivere questo libro?
Avevo bisogno di comprendere meglio quali fossero le dinamiche che regolano questo mestiere. È cambiato tantissimo negli ultimi anni, stavo studiando per me. Mi domandavo perché alcune cose funzionassero e altre no. Traducendo articoli stranieri mi sono trovato di fronte a saggi e libri di cui nessuno aveva mai parlato in Italia. Ho iniziato a organizzare il materiale, rendendomi conto di poterne fare un libro.

Ti rivolgi agli emergenti. Che panorama si trovano di fronte oggi?
Un emergente oggi è fortunato rispetto a me, che ho fatto il musicista a cavallo delle due ere. L’era digitale rispetto a quella analogica è più favorevole per gli artisti. Ti dà tutti gli strumenti mentre prima c’era bisogno di intermediari per accedere al mercato. Oggi la rete rende tutto più democratico, ma anche difficile. L’artista deve saper gestire perfettamente la tecnologia, deve avere musica di qualità, deve essere riconoscibile, avere contenuti importanti. Ma ce la può fare davvero. A livello statistico infatti ci sono più progetti che hanno successo oggi rispetto all’era analogica.

Aumenta il numero di progetti. Ma durano?
Lo potremo valutare tra qualche anno. Però possiamo già dire che dal 2015 ci sono state tantissime canzoni lanciate in radio di artisti poi spariti. Non abbiamo ancora gli elementi per sapere se la musica digitale resterà, ma intanto c’è chi resiste.

CONTINUA A LEGGERE SU DEAGOSTINIVINYL.COM

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996