Beyoncé racconta quanto ha lottato per diventare Beyoncé

La rabbia della popstar: "Il settore dell'intrattenimento è ancora molto sessista, dominato dagli uomini".

Beyoncé racconta quanto ha lottato per diventare Beyoncé

"Il settore dell'intrattenimento è ancora molto sessista, dominato dagli uomini. Dirigere la mia etichetta e la mia società di management, dirigere i miei film e produrre i miei tour, per me significava proprietà: proprietà dei miei masters, proprietà della mia arte, proprietà del mio futuro e poter scrivere la mia storia. Non sono abbastanza le donne di colore alle quali è permesso sedersi al tavolo, quindi ho dovuto tagliare il legno e costruire il mio tavolo. È stato terrificante": lo ha detto Beyoncé, non senza rabbia, nel lungo discorso registrato per "Dear Class of 2020", l'evento virtuale trasmesso stanotte su YouTube, pensato per sostituire l'ultimo giorno dell'anno accademico negli Stati Uniti (che da tradizione vede personaggi importanti del mondo della politica, della cultura e dell'intrattenimento essere ospitati dai college americani più prestigiosi per tenere discorsi motivazionali di fronte agli studenti).

La voce di "Listen" si è inoltre complimentata con i giovani che in questi giorni sono scesi in strada nelle principali città degli Usa per chiedere giustizia per George Floyd e per protestare contro il razzismo istituzionalizzato:

"Guardate cosa siete stati in grado di fare nelle ultime due settimane. Abbiamo visto di cosa è capace il potere della comunità. Abbiamo visto cosa succede quando ci uniamo tutti per la stessa causa. Per favore, continuate ad essere la voce di chi non ha voce".

Caricamento video in corso Link
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.